
(AGENPARL) – gio 12 settembre 2024 Comunicato stampa del 12/09/2024
LA MISSION GLOCAL DELLA BORSA MEDITERRANEA
DEL TURISMO ARCHEOLOGICO: DAI TERRITORI
AI CONTESTI E ALLE BUONE PRATICHE INTERNAZIONALI
a Paestum dal 31 ottobre al 3 novembre
PAESTUM, OLTRE 25 ANNI DI BMTA
La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), giunta alla sua XXVI edizione, in programma a Paestum dal 31 ottobre al 3 novembre prossimo, dopo oltre 25 anni si conferma come evento unico a livello internazionale nel suo genere, nonché appuntamento ormai irrinunciabile per archeologi e operatori turistici e culturali non solo dei Paesi del Mediterraneo, che si incontrano per discutere di fruizione, gestione, valorizzazione del patrimonio archeologico e di turismo culturale. Dal 2021 la Borsa viene ospitata grazie al Comune di Capaccio Paestum presso il Next, ex Tabacchificio Cafasso, sito di archeologia industriale risalente agli anni Venti, quando vi lavoravano 300 tabacchine e dove in occasione dello sbarco a Paestum del 1943 ebbe sede il comando degli Alleati, che poi il critico d’arte e filosofo Gillo Dorfles definì “simbolo della Piana del Sele” e oggi riqualificato per ospitare manifestazioni fieristiche. Qui, in occasione della prossima BMTA, si terrà il più grande salone espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico, con la partecipazione di Istituzioni, Regioni e Comuni, organizzazioni di categoria, associazioni professionali e culturali, aziende e consorzi turistici.
COME NASCE LA BMTA
Tutto inizia prima del 1998, quando il sito archeologico di Paestum viene candidato a Patrimonio dell’Umanità UNESCO, circostanza che fa scattare l’intuizione in Picarelli, Fondatore e Direttore, il quale pose le basi per un evento di grande respiro che potesse accompagnare il processo di valorizzazione dell’area archeologica, la cui notorietà era surclassata di gran lunga dal brand della mozzarella di bufala; così la BMTA parte poco prima dell’annuncio dell’inserimento nella Lista Unesco. E a 26 anni di distanza rimane l’unico appuntamento di incontro tra domanda e offerta per tutte le destinazioni turistico-archeologiche a livello internazionale. Obiettivo della BMTA è sempre stato, partendo dal sito dell’antica Poseidonia della Magna Grecia, quello di promuovere anche le bellezze del Mezzogiorno d’Italia e del nostro “Bel Paese”, un “museo a cielo aperto”, favorendo e facendo crescere soprattutto l’offerta turistica del Sud in ambito culturale.
LA REGIONE CAMPANIA PROTAGONISTA CON IL MINISTERO DELLA CULTURA E LE REGIONI E LE PROVINCE ITALIANE
La Regione Campania sarà protagonista con uno stand di 160 mq a cura dell’Assessorato al Turismo e della Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo per dare risalto non solo al patrimonio archeologico dei grandi attrattori, ma soprattutto delle aree interne.
Grande attesa per Napoli Salerno Airports Gesac che presenterà ai buyer esteri presenti il neo Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi, di recente operativo.
Numerose le regioni con Abruzzo, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d’Aosta, Roma Capitale con il Municipio X sede del Parco Archeologico di Ostia Antica, Città Metropolitana di Roma, Parco Geominerario della Sardegna, Provincia di Trento, Comune di Napoli.
Il Ministero della Cultura sarà presente con uno stand di 350 mq tra esposizione, laboratori didattici e sala incontri, oltre all’ampia area limitrofa con numerosi Parchi e Musei, tra cui per la prima volta il Parco Archeologico di Pompei, il Museo Nazionale Romano, il Parco Archeologico dell’Appia Antica e i confermati Parco Archeologico del Colosseo, Soprintendenza Nazionale del Patrimonio Subacqueo, Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Parchi Archeologici di Paestum e Velia, Parchi Archeologici di Sibari e Crotone, Parchi Archeologici di Cerveteri e Tarquinia, Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Parco Sommerso di Gaiola, MAV di Ercolano; infine, Fondazione Mont’e Prama, Museo de Arqueología de Catalunya e Glossa società campana leader nelle attività di ricerca finalizzate all’applicazione delle tecnologie informatiche nei beni culturali.
Con 70 mq l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri illustrerà le numerose attività messe in campo in Giordania, Libano e Tunisia. Tra i Paesi Esteri il Vaticano con la Commissione Pontificia di Archeologia Sacra, la Cina, la Libia, Cipro, la Tunisia, la Siria.
IL DIALOGO INTERCULTURALE E LA COOPERAZIONE CULTURALE
L’evento ha sempre portato al centro del dibattito il tema del dialogo interculturale e della cooperazione tra popoli, quale luogo di incontro (legittimato dalla partecipazione dei vertici delle Nazioni Unite della Cultura di Parigi, UNESCO e del Turismo di Madrid, UNWTO, ora UN Tourism) tra accademici, archeologi e operatori turistico culturali, che hanno lavorato a progetti e tavoli comuni, nel solco di una visione culturale, dove non esistono frontiere e ideologie. Negli anni, poi, il nuovo approccio dell’archeologia pubblica ha trovato terreno fertile nella BMTA per approfondire con la governance di Musei e Parchi il valore identitario, che ogni sito rappresenta per le comunità locali, facendolo divenire strumento di crescita per la cittadinanza attiva, mentre dallo scorso anno è presente uno spazio espositivo del Ministero degli Esteri con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che nel 2024 verrà ampliato in mq e contenuti per divulgare le numerose attività messe in campo nei Paesi della sponda del Mediterraneo.
Tra i Paesi Esteri presenti nel Salone il Vaticano, la Cina, la Libia, la Siria, quest’ultima a seguito della riapertura della sede diplomatica italiana a Damasco e per l’occasione sarà presente il neo Ambasciatore Stefano Ravagnan con la Direzione Antichità del Ministero della Cultura siriano.
LA DIFESA DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO
Già dai tempi della distruzione dei Buddha di Bamiyan, poi dei siti e musei archeologici in Afghanistan e in Iraq, la Borsa ha avuto un occhio sempre attento ai Paesi vetrina di guerre o conflitti. Nel 2015, dopo che la BMTA per anni ha sempre eletto un Paese ospite ufficiale, la drammatica distruzione del sito archeologico di Palmira e l’attentato al Museo del Bardo a Tunisi trovarono protagonismo nell’immagine coordinata a ricordo di quanto accaduto, così come fu istituito annualmente un premio dedicato a Khaled al-Asaad, direttore del sito siriano che aveva pagato con la vita a seguito dell’irruzione dell’Isis, l’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”, che premia la scoperta archeologica dell’anno a livello internazionale, ancora oggi l’unico riconoscimento mondiale dedicato agli archeologi che con dedizione e competenza affrontano il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio dell’umanità. A promuoverlo, insieme alla BMTA, è il mensile “Archeo”, in collaborazione con le testate archeologiche internazionali media partner: Antike Welt (Germania), arCHaeo (Svizzera), AiD Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia), World Current Archaeology (Regno Unito). Il premio costituisce una delle 16 sezioni del grande contenitore che la Borsa esprime.
UNA BORSA, 16 SEZIONI
Il salone espositivo trova ubicazione in oltre 5 mila mq coperti. Un fiore all’occhiello della BMTA è sicuramente la mostra “ArcheoVirtual”, innovativa esposizione internazionale, che negli anni ha ospitato le tecnologie multimediali, interattive e virtuali più all’avanguardia, attraverso applicazioni interattive con il pubblico. Ma, anche i “Laboratori di Archeologia Sperimentale”, rappresentazione concreta di edutainment, forma di intrattenimento finalizzata sia a educare che a divertire a tutte le età attraverso la riproduzione delle tecniche usate dall’uomo per realizzare i manufatti di uso quotidiano, dalle armi agli utensili, ai materiali. “ArcheoIncoming” è dedicato ai tour operator specialisti delle destinazioni turistico-archeologiche per intercettare la domanda di prossimità nazionale, mentre “ArcheoIncontri” è il luogo per conferenze stampa e presentazione di progettualità. “ArcheoLavoro”, a cura delle Università, è dedicato all’orientamento post diploma e post laurea degli studenti, mentre negli “Incontri con i Protagonisti” il grande pubblico entra in contatto con i noti divulgatori della TV.
LE BUONE PRATICHE DA TRASFERIRE AI SOGGETTI TITOLATI: SVILUPPO DELLE STAZIONI DEI TRENI REGIONALI NELLE AREE INTERNE E ALLA CANDIDATURA AL CONSIGLIO D’EUROPA DEGLI ITINERARI ARCHEOLOGICI SUBACQUEI
La BMTA da sempre ha interpretato il suo ruolo non quale organizzatore di un momento fieristico episodico della durata di qualche giorno, ma ha sempre ritenuto che sia doveroso per gli enti fieristici e per i soggetti organizzatori di grandi contenitori culturali essere propositivi con visioni e proposte da consegnare ai territori e ai pubblici decisori.
Da anni la BMTA persegue la valorizzazione del patrimonio archeologico delle aree interne, definito spesso a torto “minore”, attraverso la proposta di un collegamento in rete delle stazioni ferroviarie dei piccoli comuni, con treni regionali o anche con l’utilizzo dei treni storici, con l’ausilio di link navetta dedicati al trasporto su gomma per raggiungere i siti culturali limitrofi, offrendo anche la possibilità di noleggiare, presso le stesse stazioni, auto e bike elettriche, o intraprendere un cammino lungo i sentieri del CAI, o una passeggiata di turismo equestre. Tutto questo per ampliare le possibilità di offerta per i turisti che pernottano nel capoluogo di regione, Napoli, al fine di rendere fruibili le destinazioni lontani dai capoluoghi regionali e provinciali. La proposta, finalizzata a valorizzare le destinazioni italiane minori con borghi, musei civici e monumenti storici di richiamo, intende mettere al centro dei circuiti turistici e riqualificare la loro offerta in una chiave di sostenibilità, anche per combattere l’overtourism e dirottare il sovraffollamento lontano dai grandi centri, tanto che ha destato l’interesse di Automobile Club d’Italia, Trenitalia Direzione Regionali, Fondazione FS Italiane, Federparchi, i tour operator archeologici dediti a itinerari esperienziali.