(AGENPARL) - Roma, 28 Agosto 2024(AGENPARL) – mer 28 agosto 2024 COMUNICATO STAMPA
La nomina arriva dal MUR per entrare nel gruppo che supporta la Commissione Europea
Un’esperta dell’OGS nel gruppo dell’UE sull’osservazione degli oceani
Alessandra Giorgetti è responsabile del Centro Nazionale di Dati Oceanografici dell’OGS
TRIESTE, 28 AGOSTO 2024 – Il Ministero dell’Università e della Ricerca italiano ha selezionato Alessandra Giorgetti,
responsabile del Centro Nazionale Dati Oceanografici dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica
Sperimentale – OGS, per entrare a far parte del gruppo di esperti degli Stati membri dell’UE sull’osservazione degli
oceani, grazie al suo impegno di lunga data e la sua vasta esperienza nella gestione dei dati marini.
Da quest’anno, la Commissione Europea sta lavorando per sviluppare un approccio comune dell’Unione Europea
alla pianificazione delle attività di osservazione di mari e oceani. L’obiettivo è raccogliere i dati una volta e utilizzarli
per scopi multipli. A tal scopo è stato istituito un gruppo di esperti per consigliare la Commissione. Gli esperti
fungono da punti di contatto per tutte le agenzie governative nei paesi dell’UE coinvolte nell’osservazione marina.
“Sono onorata di questa nomina”, afferma Giorgetti, e prosegue, “parteciperò con entusiasmo alle attività di questo
gruppo, che riunisce esperti con cui ho lavorato con successo per decenni per coordinare la gestione dei dati e dei
metadati marini, nonché la loro trasparenza e accessibilità. Per assolvere a questo compito, mi consulterò con la
comunità scientifica italiana coinvolta nell’osservazione degli oceani, la cui opinione terrò in gran conto”.
Giorgetti è un’esperta senior nella gestione dei dati marini. Per nove anni è stata Vicedirettrice della Sezione
Oceanografia dell’OGS e dal 2004 guida il Centro dati marini dell’Ente: l’hub italiana della rete UNESCO di centri
dati oceanografici nazionali. Giorgetti è inoltre delegata nazionale per il Sistema Internazionale di Scambio di Dati
e Informazioni della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO. La sua attività è incentrata sulla
promozione della scienza aperta e sullo sviluppo di pratiche e strumenti che consentano un accesso facile e libero
ai dati marini e ai prodotti per la loro visualizzazione e analisi.
Trentadue esperti da 17 paesi hanno partecipato al primo incontro ibrido del gruppo per l’osservazione di mari e
oceani, che si è svolto il 25 giugno a Bruxelles. La CE ha presentato i risultati di una consultazione pubblica che ha
evidenziato quali sono gli ostacoli per un monitoraggio efficace. Tra questi vi sono una pianificazione frammentata
e opaca, un’allocazione inadeguata di responsabilità e risorse, un’innovazione lenta, finanziamenti incerti, una
distribuzione non uniforme degli sforzi, e la mancanza di procedure operative standardizzate. È inoltre ampiamente
condivisa la necessità di un’azione dell’UE per migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’osservazione marina a partire
dallo sviluppo di una piattaforma digitale comune. Il prossimo incontro è previsto per dicembre di quest’anno.
CONTATTI STAMPA
Ufficio Stampa Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS
