(AGENPARL) - Roma, 23 Agosto 2024(AGENPARL) – ven 23 agosto 2024 MANOVRA, FENU (M5S): MA QUALE RIDUZIONE TASSE, CETO MEDIO DERISO
NOTA STAMPA
MANOVRA, FENU (M5S): MA QUALE RIDUZIONE TASSE, CETO MEDIO DERISO
Roma, 23 agosto. “Ormai è chiaro che al Ministero dell’economia stanno provando ad assemblare la prossima Manovra neanche fossero in un casinò, sperando di raccattare risorse giocando alle slot machine. L’ultima trovata, che suona tanto di ennesima derisione per i contribuenti italiani, sarebbe un disperato tentativo di abbassare l’Irpef sul ceto medio, con coperture derivanti dal sempre più sbrindellato concordato fiscale biennale. Questo accostamento basta a far capire che non ci sarà nessuna riduzione delle tasse per il ceto medio, visto che il concordato preventivo, come ampiamente rilevato da partite Iva e professionisti, è uno strumento inutile, non appetibile, continuamente modificato dal Mef e quindi destinato al fallimento, esattamente come avvenuto in occasione della debacle del pressoché identico concordato preventivo varato nel 2003 dall’allora ministro Tremonti. Si prova allora a magnificare il tentativo di confermare il taglio del cuneo, che in quanto tale, cioè in quanto mera conferma, non metterà mezzo centesimo in più nella busta paga dei lavoratori dipendenti. Ma non c’è da stupirsi, il copione neoliberista di questo Governo è chiaro: crescita zero, aumento del debito pubblico per far felice la finanza estera, salari bassi per indebolire la domanda interna e vivacchiare solo di export, privatizzazioni per accontentare qualche fondo estero, lavoro povero per mettere i lavoratori all’angolo privandoli di ogni potere contrattuale. Sarà tutto più chiaro il 20 settembre, data di cui nessuno parla, quando l’Esecutivo Meloni dovrà presentare il nuovo Piano strutturale di bilancio con tagli alla spesa sociale immodificabili per i prossimi anni”. Lo comunica Emiliano Fenu, capogruppo M5S in Commissione finanze della Camera.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
