(AGENPARL) - Roma, 22 Agosto 2024(AGENPARL) – gio 22 agosto 2024 EX ILVA, TURCO (M5S): “NIENTE SICUREZZA E TUTELA AMBIENTE CON IL CARBONE”
Roma, 22 ago. “L’intervista del ministro Urso nella quale viene paventato il rischio di sospensione dell’attività produttiva dell’ex Ilva a seguito della sentenza della Corte di Giustizia Europea lascia esterrefatti e crea dubbi sulle scelte del governo sull’impianto siderurgico di Taranto. Ma allora perché sprecare denaro pubblico con i prestiti concessi per oltre mezzo miliardo di euro destinandoli al rifacimento di altiforni nefasti a carbone e alla trasformazione di Afo 2 a inceneritore dove bruciare tonnellate di plastiche? Invece di rispondere a questi interrogativi, Urso sponsorizza un bando di vendita che non prevede alcuna riconversione industriale compatibile con l’ambiente e la salute di lavoratori e cittadini ma la semplice continuità produttiva a ciclo integrale. La decarbonizzazione di cui parla il ministro non esiste perché non finanziata e non programmata. Non si comprende chi dovrebbe realizzarla, né tantomeno come, quando e con quali soldi. La verità è che si continuerà a produrre a carbone così come previsto nella nuova richiesta di Autorizzazione integrata ambientale, scaduta a febbraio 2023 e non ancora approvata. Così facendo non ci possono essere sicurezza e tutela dell’ambiente. Per questo motivo, nei giorni scorsi abbiamo chiesto alla Commissione europea di approfondire dove saranno destinati gli ingenti prestiti che il governo ha concesso all’ex Ilva, se sono compatibili con il Next generation EU, se violano la norma sugli aiuti di Stato e se saranno trasferiti sui futuri acquirenti, sempre che ci siano a queste condizioni e con i rischi connessi. Non vorremmo trovarci al termine di questo lungo processo così oneroso per le casse pubbliche con un pugno di mosche in mano e le tante promesse del ministro Urso evaporate al sole d’autunno. Continuiamo a chiedere, pertanto, al ministro Urso di annullare il bando di gara e di avviare il processo di chiusura delle fonti inquinanti e di riconversione economica, sociale e culturale del territorio, garantendo lavoratori, cittadini e imprese”. Lo scrive in una nota il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e responsabile del Comitato Economia, Lavoro e Imprese.
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
