(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2024(AGENPARL) – gio 25 luglio 2024 Al via la rassegna coordinata dall’Unione montana del Catria e
Nerone: 19 eventi a ingresso libero in nove Comuni. Rete tra
operatori di settore e suggestive location
Musica e incontri, tornano i «Suoni delle Alte
Marche»
PESARO – Torna il Festival “I Suoni delle Alte Marche 2024”. La seconda edizione
della rassegna promossa dall’Unione montana del Catria e Nerone in collaborazione con i
Comuni di Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Cagli, Cantiano, Frontone, Piobbico,
Sassoferrato e Serra Sant’Abbondio, è stata presentata in Provincia dal presidente
dell’Unione montana del Catria e Nerone Alberto Alessandri e dal curatore artistico
Sandro Pascucci, insieme al vicesindaco e assessore alla Cultura di Pesaro Daniele
Vimini a suggellare il legame della manifestazione con Pesaro 2024. «Sarà un suggestivo
viaggio sonoro tra aria, acqua, terra e fuoco. Con 19 eventi nel segno di musica, concerti,
proposte teatrali e incontri con poeti e scrittori – sottolineano gli organizzatori -. La
rassegna scatterà mercoledì 7 agosto e terminerà sabato 26 ottobre. Mettiamo in campo
una rete unica di collaborazioni e sinergie, con operatori specializzati del settore. Alcuni
dei quali ormai di comprovata esperienza, come l’Accademia del Teatro di Cagli,
l’Associazione culturale Francesco Tarducci e Tam (Teatro Alte Marche Compagnia)». In
cartellone, tra gli altri artisti, il concerto ‘Musiche dal Mediterraneo’ con Andrea Franchi
e gli Akrovatis, i recital pianistici di Marco Ottaviani, Mario Mariani, e Paolo
Marzocchi con Benedetta Saglietti, il chitarrista Eugenio Della Chiara, il soprano
Laura Muncaciu con l’organista Giovanna Franzoni, i Cantori Animati, la musicista e
attrice Nicoletta Magalotti, i Munedaiko e tanto altro ancora. Ha spiegato Alessandri:
«Anche se in scadenza di mandato, non possiamo né vogliamo interrompere questo
appuntamento. A maggior ragione nell’anno di Pesaro 2024, una grande opportunità in cui
siamo chiamati a dare il nostro contributo. La cultura rafforza l’identità locale, attraverso
la valorizzazione dei nostri scenari naturali e dei contenitori architettonici. Cultura e
turismo nelle Alte Marche sono un connubio inscindibile da promuovere». «L’apporto
prezioso della rassegna alla proposta di Pesaro 2024, nella sua dimensione plurale e con il
suo cartellone di livello che contribuirà alla promozione e valorizzazione di tutte le Alte
Marche», è stato ulteriormente rimarcato da Daniele Vimini. Ha concluso Pascucci:
«Come nella ‘forma sonata’, dopo l’entrata in scena nell’edizione estiva e il riproporsi
nello scorso inverno la rassegna viene ripresa nell’estate-autunno. Componendo e
interpretando un nuovo transito estetico e estatico, attraverso i territori interni
dell’Appennino basso pesarese e anconetano. La scelta di luoghi meno conosciuti per
ospitare gli eventi come antichi monasteri, abbazie e borghi immersi nel verde offrirà
un’occasione in più alla musica, alla narrativa e alla poesia per esprimersi all’interno di
scenari unici». Si guarda anche al «contatto con le comunità coinvolte, secondo un’idea di
promozione territoriale di rete per portare le Alte Marche a diventare una destinazione
unica, forte e coesa su tutti i fronti. Non ultimo quello culturale e artistico». Presente in
sala il pianista Mario Mariani. Il programma completo è consultabile sul sito
‘visitaltemarche.it’.
(f.n.)
