(AGENPARL) - Roma, 22 Luglio 2024 - (AGENPARL) – lun 22 luglio 2024 ALLARME POVERTÀ PARMA. RAINIERI (LEGA): “IN ITALIA MENO POVERI DAL 2023, IL PROBLEMA È LOCALE E REGIONALE”
“Se in Italia i poveri diminuiscono ma a Parma ci sono indicazioni in netta controtendenza come l’aumento clamoroso degli accessi alla mensa di Padre Lino, significa che c’è qualche problema sulle politiche contro la povertà a livello locale, non certo a livello nazionale.” Così il vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, è intervenuto nell’aspro dibattito politico che è in corso a Parma sulle politiche di contrasto alla povertà.
“Eurostat, l’ufficio statistico delle istituzioni unionali europee considerate ineffabili dal PD, venerdì scorso ha comunicato che in Italia dal 2023 al 2024 ci sono quasi 700.000 persone in meno sotto la soglia di povertà. È dal 2010 che l’Italia non aveva una popolazione sotto il rischio di povertà inferiore al 19% – ha proseguito il consigliere regionale leghista – È un dato che si aggiunge e si integra con quello dell’aumento consistente dell’occupazione arrivata al 66,3 %. Piaccia o meno il Governo di centrodestra in carica dal novembre 2022 ma è inoppugnabile che è con esso che si è avuta questa tendenza nazionale al miglioramento sociale ed economico. Così come non è contestabile che grazie a questo Governo, nel quale la Lega esprime tra gli altri il ministro per l’economia e la finanza, sono state approvate due leggi di bilancio ed altri provvedimenti che hanno consentito tale miglioramento. Se questi effetti benefici, almeno per quanto riguarda la povertà, a Parma non ci sono, vorrà dire che i provvedimenti nazionali non sono stati adeguatamente gestiti a livello locale dalle istituzioni competenti, Comune di Parma e Regione Emilia-Romagna. Anche l’amministrazione regionale tanto osannata dagli amministratori del Comune di Parma non è esente da provvedimenti che non aiutano chi è in difficoltà. Uno su tutti l’aumento repentino e generalizzato stabilito a inizio anno delle rette nelle residenze per anziani, poi un po’ calmierato con 10 milioni tirati fuori nella recente variazione di bilancio regionale a fronte di una sollevazione sindacale e politica della Lega.”
Ufficio stampa
Giuseppe Pantano
Segreteria Vicepresidente
Assemblea legislativa Emilia-Romagna
Fabio Rainieri