(AGENPARL) - Roma, 18 Luglio 2024(AGENPARL) – gio 18 luglio 2024 Domenica 21 luglio l’inaugurazione della mostra a cielo aperto nel polo
turistico ‘La Ginestra’. Opere in metalli, pietra, legno, terracotta e vetro
collocate lungo i sentieri
«Il silenzio e le forme», la suggestione delle
sculture contemporanee al Furlo
PESARO – «Il Silenzio e le Forme. Sculture contemporanee nella Gola del Furlo» è il titolo
della mostra a cielo aperto dedicata alla land art che sarà inaugurata domenica 21 luglio, dalle
ore 17, nel polo turistico ‘La Ginestra’. L’evento è stato presentato in Provincia da Marina
Giacomel, proprietaria del polo turistico ‘La Ginestra’ e ideatrice dell’iniziativa, affiancata dal
curatore Elvio Moretti, dai fondatori del Parco-Museo della Land Art e della Casa degli Artisti di
Sant’Anna Andreina De Tomassi e Antonio Sorace e dalla presidente di LapisArte Sandrina
Maggioli. «Si tratta di una iniziativa inserita in un ambiente naturale, ricco di storia e bellezza –
sottolineano gli organizzatori – che farà da sfondo alle opere e alle performance degli artisti
coinvolti, provenienti da tutta Italia. Stimoleremo un dialogo tra elementi della terra marchigiana
e arte contemporanea. Un’esperienza unica, tra la maestosità delle opere scultoree in metalli,
pietra, legno, terracotta e vetro collocate lungo i sentieri». Ampio l’elenco degli artisti in mostra,
appartenenti a generazioni e linguaggi differenti: Camillo Baldeschi, Valfrido Gazzetti,
Gianfranco Fedrighelli, Giovanni Pupita, Rita Savelli, Alberto Brutti, Antonio Sorace,
Andrea Rossi, Beate Bennewitz, Elisabetta Fusciani, Piero Villanelli, Marianna Fulvi, Pino
Branchesi, Marco Cesandri, Cristian Orazi, Valentina Loffelhoz, Alfredo Principato. Il
programma dell’inaugurazione prevede alle ore 17 l’esibizione di Omar Conti, «il Pianista sul
Maggiolone», con la partecipazione del Collectors Historic Carclub di Cesena. Quindi, alle 18, la
performance dell’attore, drammaturgo e regista Filippo Timi, ospite d’eccezione della
manifestazione. A seguire la presentazione dell’evento con i contributi di Elvio Moretti, Andreina
De Tomassi, Sandrina Maggioli e Marina Giacomel, prima della visita guidata alle opere con gli
artisti in presenza e aperitivo conclusivo. La mostra, aperta tutto l’anno e visitabile gratuitamente,
vede il patrocinio di Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Apecchio, Riserva naturale statale
Gola del Furlo e Pesaro 2024, con la collaborazione di LapisArte, Visit Furlo e Casa degli Artisti
di Sant’Anna.
IL FORMAT – «Gli artisti coinvolti – evidenziano i promotori – traggono la loro ispirazione da
una citazione di Vincenzo Arsillo, Laura Canavacciulo, Michele Costagliola d’Abele e
Giuseppina Notaro, autori del trattato ‘Il silenzio e le forme’. Un testo in cui si osserva che “il
silenzio è una forma di rappresentazione capace di attraversare un concetto indefinibile e
pluridimensionale, racchiudendo misteriosamente la domanda sul valore del non detto. L’idea del
silenzio incarna così, nella sua inafferrabilità, il senso stesso del limite dell’esprimibile e
dell’inesprimibile”. La mostra sarà anche l’occasione per celebrare alcune opere della prima
edizione del giardino d’arte ‘Hortus Conclusus’, superstiti all’alluvione del settembre 2022: «Le
opere sotterrate dal fango diventeranno parte di un particolare percorso di archeologia
contemporanea». Più in generale, «lo scopo delle edizioni presenti e future della mostra –
conclude Giacomel – è realizzare un percorso artistico-naturalistico ed ecosostenibile.
Sviluppando una nuova forma di turismo d’arte che congiungerà il Furlo con la Casa degli Artisti
di Sant’Anna, ovvero il suggestivo museo nel bosco fondato da De Tomassi e Sorace. Un
ringraziamento particolare ad Andrea e Riccardo Casavecchia di Rockolors Cagli, che con
mecenatismo sostengono l’arte e il nostro territorio».
