
(AGENPARL) – dom 14 luglio 2024 *STATO MAGGIORE DELLA DIFESA*
*Comando Operativo di Vertice Interforze*
*NOTA STAMPA*
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*Il Generale Figliuolo in Iraq: incontri istituzionali con vertici militari
e saluto ai militari italiani schierati nel Paese*
*Il Comandante Operativo di Vertice Interforze accolto dalle più importanti
autorità NATO e irachene, poi il saluto ai militari italiani e il
sopralluogo nelle basi dove vengono addestrati i Peshmerga*
Roma, 14 luglio 2024. Nei giorni scorsi, il Generale di Corpo d’Armata
Francesco Paolo Figliuolo, Comandante Operativo di Vertice Interforze
(COVI), ha concluso una visita ufficiale in Iraq.
Nei tre giorni di permanenza nel Paese mediorientale, ha incontrato a
Baghad i vertici militari iracheni, i soldati italiani inquadrati nella
NATO Mission Iraq (NMI) e, a Erbil, il contingente nazionale che opera
nell’ambito della coalizione “Inherent Resolve/Prima Parthica”.
La delegazione italiana, guidata dal Comandante del COVI e
dall’Ambasciatore d’Italia in Iraq, Maurizio Greganti, è stata accolta
nella base militare “Union III” di Baghdad dal Tenente Generale Lucas
Schreurs (Paesi Bassi), comandante della NMI. L’Ufficiale del Royal
Netherlands Army ha rivolto un particolare apprezzamento per le attività
svolte dal personale italiano e ha tracciato un quadro positivo circa i
progressi delle Istituzioni irachene, soprattutto nel campo della Difesa e
sicurezza. Infine, ha evidenziato i prossimi obiettivi da raggiungere per
operare, senza soluzione di continuità, quando terminerà il mandato della
missione internazionale “Inherent Resolve”.
Il Generale Figliuolo ha quindi incontrato i militari italiani di stanza
nella capitale irachena. Tra questi, il personale di staff della NMI, i
logisti della Joint Multimodal Operations Unit, il distaccamento di forze
speciali italiane che compongono la Task Force 44, gli istruttori della
componente Mobile Training Team dell’Arma dei Carabinieri, che operano
presso il Baghdad Diplomatic Support Center.
La delegazione è stata ricevuta dal Chief of Iraqi Defense, Generale Abdul
Amir Rashid Yarallah e dal Vicecomandante del Joint Operations Command
iracheno, il Generale Qais Khalaf al-Muhammadi. Tra i temi di confronto, la
situazione di sicurezza nella regione e vari aspetti della collaborazione
bilaterale nel campo della difesa, con esercitazioni congiunte tra Italia e
Iraq, in particolare per l’Aeronautica e le Forze Speciali.
A Erbil – Camp Singara, dove è ospitato il contingente italiano
dell’’operazione “Prima Parthica” – il Generale Figliuolo ha portato i
saluti del Ministro della Difesa Crosetto e del Capo di Stato Maggiore
della Difesa Ammiraglio Cavo Dragone ai militari italiani che, nella
regione autonoma del Kurdistan iracheno, hanno il compito di fornire
consulenza e addestramento ai Peshmerga e alle Zeravani Forces, con
l’obiettivo di renderle autonome per mantenere la pressione sul DA’ESH ed
evitare che possa riorganizzarsi.
Accolto dal Comandante dell’Italian National Contingent-Land, Colonnello
Ciro Forte e dal Console d’Italia a Erbil, Dott. Michele Camerota, il
Comandante del COVI ha rivolto parole di apprezzamento ai diversi assetti e
unità che compongono il contingente. Tra questi, il Task Group Training, il
Battaglione Servizi e Supporti, la Task Force intelligence e tutto il
personale dello staff: dalla componente logistica a quella
medico-veterinaria, legale, sino al cappellano militare.
Nel suo indirizzo di saluto, il Comandante del COVI ha confermato gli
sviluppi futuri della missione: “L’idea del Ministro Crosetto e del Capo di
Stato di Maggiore della Difesa è di proseguire con il nostro impegno,
incrementando le attività di addestramento a Camp Singara e nelle basi
operative avanzate e su questo procederemo speditamente. Il contingente
resterà in Kurdistan per fornire supporto alle Autorità e alle Forze di
sicurezza locali anche sulla base di specifici accordi bilaterali.
Continueremo a farlo con serietà, professionalità e, soprattutto, con
quella umanità che è il nostro tratto distintivo”.
Il Generale Figliuolo ha poi effettuato dei sopralluoghi alle strutture
curde presso le quali vengono addestrati i Peshmerga e le Zeravani Forces.
Ad Atrush e a Sulaymaniyah ha incontrato i comandanti delle basi,
rispettivamente il Colonnello Shivan Qasim e il Colonnello Shasim Ahmed
Hana. Nel corso della visita, unità curde hanno mostrato, con alcune
esercitazioni pratiche, le tecniche apprese dagli istruttori italiani
durante i corsi addestrativi (tra i più recenti, quello di
Counter-Improvised Explosive Device e di check point e controllo del
territorio).
La visita è proseguita al Ministero degli Affari dei Peshmerga (MoPA), per
un incontro con il Capo di Stato Maggiore del MoPA, il Tenente Generale
Issa Ozeir, successivamente al Kurdish Regional Security Council, per poi
concludersi a Camp Paterna, per il saluto al Task Group “Griffon” che,
costituito da equipaggi e aeromobili N-90 dell’Esercito Italiano, fornisce
supporto elicotteristico alla NATO Mission Iraq.
La missione del Comandante del COVI a Baghdad e a Erbil testimonia la
solida amicizia che lega Roma a Baghdad. Le Autorità irachene hanno
elogiato il Generale Figliuolo e i soldati italiani per il loro lavoro e
per la disciplina.
Il Generale al-Muhammadi ha ribadito quanto aveva affermato nei precedenti