
(AGENPARL) – lun 24 giugno 2024 [image: image.png][image: image.png]
*Borgo TuttoèVita, completata la seconda parte*
*Inaugurazione con il TUTTOèVITA FEST*
*In programma per il 29 e il 30 giugno*
*La Casa del Grano è pronta per i primi ospiti*
per sabato 29 e domenica 30 giugno*, a inaugurare la conclusione dei lavori
della seconda parte del Borgo TuttoèVita, nel cuore dell’Appennino. *Saranno
aperte le porte della Casa del Grano*, *pronta per ospitare persone malate
e i loro familiari*, e la *Casa Peter Pan dedicata alle attività dei più
piccoli* che si trovano coinvolti in esperienze di malattia.
*Esperienze & artisti* – Nel corso del TUTTOèVITA FEST si potrà vivere
un’anticipazione di tutto quello che verrà organizzato da ora in poi nel
Borgo TuttoèVita: *ascolto, accoglienza, meditazione, esperienze per la
cura del corpo, della psiche e dello spirito, arte, musica, spettacolo,
teatro, conferenze e dialoghi*.
Ci saranno il cantautore *Vasco Brondi*, il poeta *Davide Rondoni*,
l’attore e cantautore *David Riondino*, il comico *Roberto Ciufoli*, il
regista *Emanuele Crialese*. Intervengono anche la tanatologa *Ines Testoni*,
*Grazia Francescato*, punto di riferimento della cultura ambientalista, e
tanti altri.
*La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Cantagallo*.
*La Casa del Grano e Casa Peter Pan* – Un *evento speciale*, dunque, per
inaugurare la Casa del Grano, integrata alla Casa Peter Pan. In questo modo *si
completa la ricostruzione dell’antico Borgo*, in attesa dei *passi
successivi*, che saranno il *restauro della Torre di Mezzana*, l’edificio
che svetta sul borgo a breve distanza e infine la *costruzione dello
Spiritual Hospice*.
*Il motto del Borgo* – “Questo progetto di cura, rivolto all’accoglienza
delle persone e delle loro necessità, è meravigliosamente e poeticamente
sintetizzato nei versi del caro amico Franco Battiato che sono diventati il
motto del Borgo – spiega padre Guidalberto Bormolini, presidente di
TuttoèVita *- siamo qua per accogliere quelli che hanno perso da tempo la
loro via, chi non riesce a sopportare i dolori dell’esistenza”.*
*Due poli di accoglienza* – Una volta attivati tutti i servizi, il borgo
avrà *due poli di accoglienza*: quello *per tutti coloro che hanno perso la
via *e non riescono a trovare una direzione alla propria vita, e quello *per
le* *persone che sono state colpite da una malattia*. “Spesso proprio loro