(AGENPARL) - Roma, 23 Giugno 2024(AGENPARL) – dom 23 giugno 2024 **Infarto miocardico acuto, Regione aggiorna protocolli e linee guida**
/Scritto da Walter Fortini, domenica 23 giugno 2024 alle 15:24/
La Regione Toscana rivede e aggiorna la rete che gestisce le emergenze e
patologie dove il fattore tempo è determinante riguardo le emergenze
cardiologiche. Le novità riguardano in particolare la gestione del
paziente che presenta un infarto miocardico acuto con un’occlusione
coronarica causata da un trombo che conduce all’arresto totale del flusso
sanguigno e sono contenute in una delibera presentata dall’assessore al
diritto alla salute Simone Bezzini.
“In Toscana – commenta l’assessore – è presente da anni una rete
gestionale tempo-dipendente, altamente organizzata per garantire, di fronte
alla presenza di pazienti con infarto miocardico acuto, un intervento
tempestivo ed uniforme. Con le nuove linee guida la rete si rafforza
ulteriormente, con un miglioramento atteso in termini risposte alla
cittadinanza di fronte alla presenza di un infarto. Voglio ringraziare
tutto il team che ha lavorato per migliorare ancora questo percorso nella
nostra regione e tutti i professionisti per il grande lavoro che fanno sul
campo” .
Le patologie cardiache acute infatti rappresentano una delle principali
cause di mortalità nelle persone adulte ed anziane. Ogni ritardo nel
tempestivo trattamento determina un incremento della mortalità
nell’immediato e una riduzione dell’aspettativa di vita a medio e lungo
termine, con conseguente incremento delle disabilità correlate a
condizioni croniche quali lo scompenso cardiaco.
Nel documento, tenendo in considerazione delle recenti linee guida
internazionali, delle innovative capacità di diagnosi e delle opzioni
terapeutiche, si aggiorna anche il protocollo di gestione del paziente con
infarto senza sopra-livellamento del cosiddetto tratto “st”
dell’elettrocardiogramma e con shock cardiogeno in corso di infarto
miocardico acuto.
Le linee guida sono state curate da un gruppo di professionisti
rappresentativi di tutte le aziende sanitarie ed ospedaliere toscane con il
contributo di Ars, l’agenzia regionale di sanità, e dell’Organismo toscano
per il governo clinico, individuano ruoli, funzioni e compiti, ma anche
indicatori di qualità e sicurezza del percorso.