(AGENPARL) - Roma, 21 Giugno 2024(AGENPARL) – ven 21 giugno 2024 FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ ITALIANA “IN SITU-TUNISI” DAL 26 GIUGNO AL 6
LUGLIO
Il Festival della Creatività “IN SITU ? TUNISI” ? realizzato
dall’Ambasciata d’Italia in Tunisia in collaborazione con l’Istituto
Italiano di Cultura e in sinergia con un gruppo di istituzioni, artisti e
aziende italiane ? sarà un contenitore unico di iniziative che, per dieci
giorni, dal 26 giugno al 6 luglio, animeranno le strade e la vita culturale
di Tunisi, valorizzando l’architettura, la moda, il design, il cinema, il
teatro, le arti visive, la storia, l’archeologia e l’artigianato del nostro
Paese, e con essi la capacità di tutta l’Italia di coniugare tradizione e
innovazione in stretto coordinamento con gli amici tunisini.
L’obiettivo è ? nelle parole dell?Ambasciatore d?Italia Alessandro Prunas ?
?quello di creare un dialogo aperto, innovativo e interattivo tra le
espressioni più significative della creatività italiana e tunisina e alcuni
degli spazi e luoghi pubblici emblematici e più importanti della città di
Tunisi, attraverso un programma di attività ed eventi per stimolare la
riflessione sui legami tra i nostri paesi, le nostre tradizioni e i nostri
popoli?.
In collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino, Rai Cinema e
Gold, il progetto “Visioni” avvicinerà registi e operatori italiani e
tunisini attraverso la realtà virtuale. Un vero e proprio cortometraggio in
VR ? presentato in anteprima negli spazi del Presbiterio e della Chiesa di
Santa Croce nella Medina ?permetterà di immergersi nei luoghi iconici della
città di Tunisi, di percepire la bellezza dei suoi quartieri e la
moltitudine di sfaccettature di una città straordinaria dove l’importanza
della presenza italiana in Tunisia è ancora molto visibile.
Il Festival della Creatività Italiana sarà anche un meraviglioso omaggio
alla musica italiana con un concerto di Paolo Fresu ? uno dei
trombettisti
jazz
italiani più famosi al mondo ? la
sera del 26 giugno, due serate di musica classica con il team dell’Opera di
Tunisi e la collaborazione del Direttore Nicoletta Conti presso il Palazzo
Dar Nejma Ezzahra a Sidi Bou Said il 28 giugno (“La musica lirica incontra
la canzone napoletana”) e al Théâtre des 700 alla Cité de la Culture il 30
giugno (“Grande cinema italiano in concerto”) e un concerto del jazzista
italiano Giovanni Falzone Trio la sera del 29 giugno al Palazzo Khaznadar
nel quartiere di Halfaouine realizzato in collaborazione con la Direzione
generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del MAECI e la Fondazione
Musica per Roma.
Anche la moda italiana sarà al centro del Festival. Dal 26 giugno al 16
luglio, il Presbiterio di Santa Croce ospiterà la meravigliosa mostra
“Fotogrammi di Moda”, curata da Stefano Dominella, Presidente Onorario della
Maison Gattinoni, che racconterà il connubio tra cinema e moda dagli anni
’50 ai giorni nostri attraverso 32 abiti disegnati da famosi stilisti e
atelier storici come Fernanda Gattinoni, Emilio Schuberth, Alessandro
Dell’Acqua, Annamode Costums, Guillermo Mariotto, Emilio Pucci e Irene
Galitzine. La collaborazione italo-tunisina nel settore della moda sarà
protagonista della serata “Italia e Tunisia nel giardino degli incontri
creativi” dove la presentazione di cinque look creati da giovani designer
tunisini ? scelti dal progetto UNIDO Creative Tunisia ? e cinque look
realizzati in omaggio alla Tunisia da Guillermo Mariotto per Gattinoni
presenteranno le potenzialità della sinergia creativa italo-tunisina.
Gianni Forte, autore e Direttore della Biennale Teatro di Venezia, si
recherà a Tunisi per un atelier di scrittura teatrale per sostenere
l?importanza della memora dei doppi cittadini italo-tunisini:
un?installazione di ritratti fotografici e sonori (udibili con qrcode) ?
realizzata insieme alla compagnia À Corps Rompus ? sarà l’occasione per
promuovere un patrimonio di cultura e storia comune nell’ambito del
Presbiterio di Santa Croce.
La compagnia Artemis Danza di Parma presenterà una serie di spettacoli di
danza contemporanea dedicati al melodramma, oggi più che mai tratto
distintivo della creatività italiana nel mondo, grazie alla recente
designazione del canto lirico come patrimonio immateriale dell?UNESCO. Ad
accompagnare le performance create appositamente per lo scenario del
Presbiterio di Santa Croce dalla coreografa di fama internazionale Monica
Casadei, saranno brani tratti da opere liriche come Traviata, Il Barbiere di
Siviglia, Madama Butterfly e Turandot.
Fra musica e teatro, il progetto ?Qart Hadasht ? La città nuova? vedrà la
collaborazione fra gli studenti dell?Università di Bologna e i musicisti
dell’Institut Supérieurde Musique di Tunisi e culminerà il 29 giugno presso
il Palazzo Dar Nejma Ezzahra, con la realizzazione di uno spettacolo
incentrato su una storia che Italia e Tunisia condividono da millenni, il
mito di Didone ed Enea.
Il cinema sarà protagonista del Festival con l’iniziativa “Italian Screens ?
Nuovo Cinema Italiano a Tunisi”, promossa dal MAECI e dalla Direzione
Generale per il Cinema e l’Audiovisivo del Ministero della Cultura, col
supporto organizzativo di Cinecittà. Dal 4 al 6 luglio, presso il cinema
MadArt di Cartagine, il pubblico tunisino avrà la possibilità di assistere
alle proiezioni di 4 tra i più importanti film italiani dell’ultima
stagione, in rappresentanza di diversi generi cinematografici. Il regista
Paolo Genovese (Perfetti sconosciuti, Napolitan Spell, I leoni di Sicilia)
sarà a Tunisi il 4 luglio per presentare ?Il primo giorno della mia vita?,
un dramma che affronta temi delicati come la riflessione sull’esistenza e
sui rapporti umani, e con un cast d’eccezione (Toni Servillo, Valerio
Mastandrea, Margherita Buy). Con lui Roberto Stabile, ideatore e
responsabile del Progetto ItalianScreens, per promuovere tutto ciò che
l’Italia può offrire in termini di incentivi fiscali e fondi a supporto
della co-produzione e distribuzione. La rassegna proseguirà con la
proiezione il 5 luglio de ?La Chimera?, il bellissimo film molto apprezzato
dalla critica e dal pubblico della regista Alice Rohrwacher, il 6 luglio di
“Maria e lo spirito di mezzanotte” esempio della grande scuola italiana del
cinema d’animazione, e la proiezione del film finale ?Gloria!? di Margherita
Vicario uscito solo poche settimane fa in Italia.
Il design animerà i “Denden Design Days”, una serie di iniziative
organizzate dall?Ufficio Nazionale dell’Artigianato, UNIDO e Hub Design di
Tunisi che negli stessi giorni del Festival della creatività italiana
valorizzeranno con masterclass e seminari la collaborazione tra artigiani e
aziende tunisine e italiane con l’obiettivo di condividere e fondere le
tecniche dell’artigianato locale con l’esperienza e le conoscenze
tecnologiche italiane.
Infine, la possibilità di prenotare visite guidate alla mostra “Pittori
Italiani di Tunisia” attualmente presso la Galleria TGM di La Marsa
permetterà un viaggio immersivo alla scoperta delle opere dei pittori
italiani che hanno segnato la scena artistica tunisina nel secolo scorso
(Nello Levy, Antonio Corpora, Sauveur Almenza, Andrea Picini, Yvonne
Bevilaqua, Antonio Recalcati, Sylvain Monteleone, Deanna Frosini, Emmanuel
Bocchieri e molti altri).
Istituto Italiano di Cultura -Tunisi
80 Av. Mohamed V Tunis Belvedere
https://iictunisi.esteri.it
