(AGENPARL) - Roma, 21 Giugno 2024(AGENPARL) – ven 21 giugno 2024 **Danni da predazione, aperto da oggi il portarle per le richieste**
/Scritto da Pamela Pucci, venerdì 21 giugno 2024 alle 11:09/
La Regione Toscana riconoscerà alle aziende zootecniche un rimborso per i
danni causati dalla predazione da parte di lupi anche per il periodo
novembre 2023/ottobre 2024. Con l’approvazione nei giorni scorso del
decreto n. 13473, infatti, è stata confermata la possibilità per le
piccole, medie e micro imprese che svolgono attività di allevamento a fini
economici – compresi anche gli imprenditori agricoli professionali con
allevamento zootecnico ovino, caprino, bovino, bufalino, suino, equino e
asinino che operano sul territorio toscano – di fare domanda di rimborso
alla Regione per i capi uccisi da predatori selvatici appartenenti a specie
protette.
Secondo il presidente della Toscana Eugenio Giani e la vicepresidente e
assessora regionale all’agricoltura è opportuno garantire sostegno agli
allevatori ed alle aziende danneggiate. La Regione ogni anno si impegna nel
reperire risorse per indennizzare tutti coloro che ne hanno diritto, con
procedure più snelle, compreso lo smaltimento delle carcasse, in modo da
diminuire sia il danno economico che l’aggravio procedurale per gli
allevatori che vengono a trovarsi in questa spiacevole situazione.
Nella valutazione del danno saranno conteggiati al 100% sia i costi per gli
animali uccisi dai lupi calcolati in base al valore di mercato dell’animale
allevato, sia le spese veterinarie necessarie in caso di animali feriti
(spese documentate mediante fatture quietanzate). Il danno da predazione
sarà valutato dal veterinario dell’azienda USL territorialmente
competente, che verificherà se la morte dell’animale sia dovuta
effettivamente all’attacco di un lupo. Le risorse messe a disposizione
ammontano a 500.000 euro.
Le domande dovranno essere presentate tramite il sistema informativo di
ARTEA a partire da oggi, 20 giugno. Per poter presentare domanda l’azienda
dovrà aver attivato almeno una di queste forme di tutela dei capi
allevati: recinzioni antipredazione, strutture di ricovero o cani da
guardia.
I danni avvenuti nel periodo compreso tra il 1° novembre 2023 e il 14
luglio dovranno essere presentate entro il 16 settembre 2024, mentre quelli
che avverranno nel periodo compreso tra il 15 luglio ed il 31 ottobre 2024
dovranno essere documentati entro i 60 giorni successivi all’evento
predatorio .
Le domande presentate regolarmente saranno gestite entro 60 giorni dal
ricevimento.