(AGENPARL) - Roma, 21 Giugno 2024(AGENPARL) – ven 21 giugno 2024 “Sono molte le stranezze e le anomalie quelle denunciate stamattina dai
sindacati durante l’audizione in Terza Commissione consiliare, che dopo
aver firmato un primo accordo con l’azienda, si sono visti respingere in
malo modo l’intesa dagli uffici comunali del controllo analogo”.
“E mentre si parla di un prossimo, imminente, sciopero di tutti i
lavoratori, a
causa dell’assenza di dialogo con l’amministrazione comunale, i
sindacalisti hanno fornito dati allarmanti sull’attuale situazione
aziendale. Denunciano, infatti che è come se l’Amat fosse ogni giorno in
sciopero, perché ormai i servizi che riesce a rendere ai cittadini sono
ridotti al lumicino. A cominciare dal numero dei bus che ogni giorno
escono in strada: dovrebbero essere 180 ed invece a malapena vanno in
servizio circa la metà. Inoltre, ogni linea dovrebbe avere circa 5
vetture e invece ci si riduce ad una o al massimo 2 vetture, con la
conseguenza di enormi disagi per i cittadini, per i lunghissimi tempi
d’attesa, fino a 2 ore, se si ha la fortuna che nessun mezzo subisca
guasti. L’azienda, attualmente, riesce a garantire soltanto il servizio
per Mondello e Sferracavallo, che sono le linee più frequentate e quindi
più redditizie.
Tanto per fare un esempio, ieri, su un totale di 54 linee, ben 4 erano
scoperte. La tanto strombazzata linea 101, che dovrebbe garantire un
servizio quasi perfetto, sui 16 bus previsti sulla carta, in realtà in
mattinata ne circolano soltanto 12, per poi ridursi ad 8 durante il
giorno. Per non parlare dei quartieri periferici, ormai lasciati al loro
destino, tanto che sulla linea 307, che collega il parcheggio di via
Basile a Borgo Nuovo, ieri era in servizio soltanto un bus, con un
percorso di oltre un’ora e 40 minuti. Stessa situazione per la linea
106, tra il parcheggio di via degli Emiri e lo stadio “Barbera”,
attraversando tutta la città, con un percorso di circa un’ora e 30
minuti. E c’è pure il caso limite della linea 513, che collega piazzale
Giotto allo Zen, con un solo bus in servizio per l’intera giornata.
Insomma, dai circa 25 milioni di chilometri percorsi annualmente, adesso
i mezzi dell’Amat arrivano a malapena a 10 milioni, dati che la dicono
tutta sull’attuale drammatica situazione.
A complicare le cose, anche il crollo degli incassi dai parcheggi, che
dai circa 1800 euro si è passati agli attuali 300, con i posteggi di via
Basile e piazzale Ungheria quasi del tutto chiusi per carenza di
personale. Ciliegina sulla torta, come se non bastasse, il contratto
collettivo di lavoro è fermo addirittura al 2005. Cos’altro occorre
all’amministrazione per correre immediatamente ai ripari e rilanciare
l’azienda?.
Nei prossimi giorni, convocheremo in audizione presso la Terza
commissione, gli uffici comunali competenti, il direttore generale del
Comune e i componenti del consiglio d’amministrazione dell’Amat”
Lo afferma Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega al Comune di Palermo
e presidente della Terza Commissione Consiliare.
Fabio Citrano
Ufficio Stampa
Comune di Palermo
![[Comune Palermo] Terza commissione. Dichiarazione di Sabrina Figuccia](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2023/07/COMUNE-DI-PALERMO.jpg)