
(AGENPARL) – gio 20 giugno 2024 Onorevole Marinella Pacifico
già Senatrice della Repubblica
Comunicato Stampa: 72.000 precari nel settore marittimo, in quasi due anni di governo Meloni.
20 giugno 2024
I dati dell’occupazione, che divulga Giorgia Meloni nelle interviste, sono smentiti dalla categoria dei marittimi che dichiarano lavoro precario, sottopagato e in condizioni disumane. Perché se i braccianti agricoli muoiono senza tutele, i marittimi hanno un’indennità di malattia non adeguata che, oltretutto, perdono al momento dello sbarco insieme al contratto di lavoro. Questi i nuovi schiavi del Governo guidato dall’estrema destra, prossimo ai pieni poteri. Il grido di allarme arriva dal Segretario di OR.S.A. Trasporti con una lettera accorata, che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica e smuovere lo stallo delle Istituzioni.
“La ricchezza dei Paperoni del mare.
Questi i signori del profitto forsennato, per loro il personale marittimo è carne da macero da spremere come i limoni. In 20 anni hanno costruito la più grande flotta navale al mondo, possiedono grandi ricchezze, che detengono nei forzieri dei paradisi fiscali.
La loro forza lavoro, da sempre in prima linea, è la più tartassata. Non hanno diritto al riposo con orari di lavoro massacranti, vivono e dormono in cabine anguste di tre quattro persone con un solo servizio igienico, mangiano con derrate alimentari di terza scelta e non viene concessa loro la franchigia.
Vedete, si mostrano al pubblico come grandi Paperoni mentre i lavoratori marittimi, anello piu importante delle loro aziende che maturano enormi profitti, sono trattati come schiavi con contratti da fame e assunti come precari da sempre. Poi si scopre che non hanno mai fatto accordi di secondo livello con i loro amici Confederali. Mentre il governo dichiara di avere stabilizzato 72mila lavoratori a tempo indeterminato, il settore marittimo in due anni ha raggiunto il primato storico di 75mila lavoratori con contratto da precari. Il nuovo CCNL da poco siglato, è il copia e incolla di quello precedente. Al lavoratore vengono date le briciole, mentre loro incassano profitti record da miliardi di euro. Inoltre i sindacati confederali, con il CCNL siglato, incassano 100 euro per ognuno dei 72mila marittimi e quindi anche per loro gli incassi sono da record. Si può scrivere un libro di tutte le malefatte contro questa categoria. Però c’è una nota negatività: il marittimo si fa abbindolare da molti cantastorie quali i menestrelli del padrone, i sindacati di comodo e le associazioni padronali. Tutti per confondere le idee e disunire la categoria in tante piccole fazioni. Ma solo uniti si possono raggiungere gli obiettivi prefissati. Vi ricordo che l’unione dei lavoratori fa tremare i palazzi del potere.” Lo dichiara l’Onorevole Marinella Pacifico, già Senatrice della Repubblica.