(AGENPARL) - Roma, 13 Giugno 2024(AGENPARL) – gio 13 giugno 2024 Cons. Eleonora Mattia
Al Presidente del Consiglio regionale del Lazio
On. Antonio Aurigemma
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA
Oggetto: Peggioramento del fenomeno delle liste di attesa per le prestazioni
sanitarie nel Lazio
PREMESSO CHE
il 6 giugno u.s. l’associazione per la tutela dei consumatori Cittadinanzattiva ha diffuso i dati della
sua indagine su “Liste di attesa e digitalizzazione”, rivolta ai residenti nella regione Lazio nel mese
di aprile 2024, al fine di raccogliere le esperienze vissute dagli utenti negli ultimi 12 mesi, per fornire
un’immagine dello stato del sistema quanto più aggiornata possibile;
RILEVATO CHE
dall’indagine suddetta – nella quale erano ammesse le risposte multiple – risulta che il 48,8% dei
cittadini residenti nel Lazio, praticamente uno su due, non ha ottenuto l’appuntamento medico per la
prenotazione richiesta, sette cittadini su dieci hanno trovato le liste di attesa chiuse, il 58% ha ottenuto
visite e esami con tempi superiori al codice di priorità indicato dal medico, il 38% si è dovuto spostare
in luoghi lontani per avere la prestazione nei tempi indicati e quasi il 29% ha ricevuto la proposta di
effettuare visita o esame in intramoenia;
CONSTATATO CHE
incontrando questi ostacoli, in base all’indagine il 41% dei cittadini ha svolto la prestazione a
pagamento nel privato, il 21% ha effettuato la prestazione in intramoenia e il 7% ha dichiarato di aver
rinunciato a svolgere la visita o l’esame;
ACCERTATO CHE
in base alla suddetta indagine solo un cittadino su due (51,2%) ha dichiarato di aver ottenuto
l’appuntamento nei tempi previsti dall’impegnativa, nove cittadini su dieci ritengono che i tempi di
attesa nel Lazio non siano compatibili con le proprie esigenze di salute e oltre il 37% pensa che la
situazione sia peggiorata nel corso dell’ultimo anno;
RILEVATO CHE
anche il monitoraggio nazionale sulle liste di attesa realizzato da Federconsumatori, in collaborazione
con Fondazione Isscon (Istituto Studi sul Consumo) e con il contributo della CGIL, presentato sempre
il 6 giugno scorso a Roma con il report “La salute non può attendere”, ha rilevato il deciso
peggioramento delle performance relative ai tempi di attesa per le prestazioni sanitarie nel Lazio nel
primo quadrimestre 2024 rispetto ad aprile dello scorso anno, con un calo di performance pari al
14,61%, ovvero il peggior dato registrato a livello nazionale;
CONSIDERATO CHE
i dati forniti da Cittadinanzattiva e da Federconsumatori restituiscono un quadro assolutamente
sconfortante del sistema sanitario regionale, evidenziandone l’attuale inadeguatezza a tutelare il
diritto alla salute, in particolar modo di quei cittadini che non possono pagarsi le cure presso il privato;
RITENUTO CHE
dai dati riportati non sembra che le iniziative introdotte dalla Giunta Rocca stiano sortendo gli effetti
desiderati e che sia quindi necessario un deciso cambio di passo nelle politiche per la riduzione delle
liste di attesa nelle prestazioni sanitarie;
INTERROGA
il Presidente della Regione con delega alla sanità per sapere come intenda procedere per la riduzione
delle liste di attesa nel Lazio, anche alla luce dei dati sconfortanti riportati nell’indagine di
Cittadinanzattiva e nel monitoraggio di Federconsumatori.
Eleonora MATTIA
Firmato digitalmente da:
Eleonora Mattia
Data: 13/06/2024 13:03:28
