(AGENPARL) - Roma, 6 Giugno 2024 - (AGENPARL) – gio 06 giugno 2024 Benessere animale, bando da 3 milioni per allevatori toscani che vogliono
alzare gli standard
Scritto da Chiara Bini, giovedì 6 giugno 2024
Benessere animale, la Toscana si prepara all’eccellenza. È in arrivo una
nuovissima misura che concede contributi in conto capitale rivolta a tutti
gli allevatori che vogliano innalzare, tramite opportuni investimenti, il
livello del benessere animale oltre gli standard in uso e oltre le norme
esistenti.
La giunta regionale, su proposta della vicepresidente e assessora
all’agricoltura, ha approvato le disposizioni del bando, che rientra
nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione per l’autonomia dei
giovani, e che è inserito all’interno del Complemento di sviluppo rurale
(Csr) 23-27, lo strumento che ha sostituito il Piano di sviluppo rurale,
con una dotazione di 3 milioni di euro di fondi comunitari.
Il presidente della Regione, da parte sua, ha notato come la filiera
zootecnica toscana abbia da tempo innescato un processo virtuoso, già
stato testato e verificato con i precedenti bandi “a premio” per il
benessere animale (quello attualmente aperto sulla Misura 14 scade il 1
luglio), che hanno riscosso molto successo e che hanno spinto la giunta
toscana a mettere a punto nuove misure “di accompagnamento” a favore
dei suoi allevatori, volte stavolta a innalzare il livello strutturale
delle performances delle aziende.
La vicepresidente e assessora ha voluto sottolineare l’importanza di un
bando che porterà la Toscana a posizionarsi tra le prime regioni italiane
a offrire standard molto alti di benessere animale, aspetto sul quale la
Toscana, durante la presente legislatura, ha deciso di investire molto,
perché la propensione degli allevatori ad adottare sistemi di allevamento
sempre più rispettosi degli animali si traduce in effetti positivi, oltre
che sulla salute delle diverse specie allevate, anche sull’ambiente e sulla
sicurezza dei consumatori e, non da ultimo, sulla qualità delle produzioni
zootecniche. Al bando possono partecipare gli imprenditori agricoli,
singoli o associati, e che propongono di fare investimenti sia materiali
(biosicurezza, innalzamento livello di benessere) che immateriali
(programmi informatici), per la gestione delle attività.