(AGENPARL) - Roma, 30 Maggio 2024(AGENPARL) – gio 30 maggio 2024 Vespa velutina, via al piano di gestione per ridurne l’impatto
Scritto da Chiara Bini, giovedì 30 maggio 2024
Chi è, cosa fa, come è fatta, dove si trova e soprattutto come si
gestisce la vespa velutina. La Regione Toscana ha avviato una campagna
informativa su questa specie aliena, nell’ambito del Piano di gestione
della specie, operativo dall’anno 2023, in attuazione della normativa
europea e nazionale.
La vespa velutina o calabrone asiatico a zampe gialle è un insetto
originario del sud-est asiatico, che ha raggiunto l’Italia nel 2012, mentre
la prima segnalazione nell’area nord della Toscana risale al 2017. Il suo
impatto sulla biodiversità è molto rilevante, in particolare per la
pressione predatoria esercitata nei confronti delle api – Apis mellifera e
di altri insetti pronubi autoctoni.
Per questo il piano di gestione della specie, a cui la Regione ha destinato
240mila euro di risorse statali per le tre annualità, prevede la
realizzazione di un sistema di monitoraggio su tutto il territorio
regionale che individui la presenza della specie invasiva e organizzi
attività di distruzione e neutralizzazione dei nidi così da ridurne il
più possibile l’impatto sull’ecosistema e sul patrimonio apistico
regionale.
Secondo la vicepresidente della Regione e assessora all’agricoltura il
piano rappresenta uno strumento a supporto degli apicoltori del territorio,
per intensificare la lotta contro una specie invasiva, che sta minacciando
il patrimonio apistico regionale e le relative produzioni. In questo modo
la Regione intende dare una risposta concreta ad una delle minacce più
insidiose per l’apicoltura, le cui produzioni sono state già duramente
ridotte in questi anni, a causa degli effetti del cambiamento climatico.
Con l’attuazione del Piano di gestione di questa specie antagonista, la
Regione è vicina agli apicoltori toscani, destinando risorse, così da
ridurre l’impatto della vespa sull’ecosistema e sul patrimonio apistico del
territorio.
Nell’attuazione del Piano sono coinvolte le istituzioni scientifiche:
l’Università di Pisa, con i Dipartimenti di sciente veterinarie e di
biologia e l’Università di Firenze col Dipartimento di biologia, per le
attività di implementazione e coordinamento della rete di monitoraggio e
di formazione/supporto scientifico alle Associazioni apistiche maggiormente
rappresentative in ambito regionale: Associazione regionale produttori
apistici toscani, Associazione apicoltori delle province toscane e
Associazione apistica Toscana miele, che hanno aderito al Piano ed attuano
il monitoraggio e l’attività di distruzione/neutralizzazione dei nidi
individuati.
Le Associazioni di apicoltori aderenti al Piano, in collaborazione con le
Università di Firenze e Pisa (afferenti insieme al CREA di Bologna alla
rete Stop-Velutina nata dal progetto ministeriale Mipaaf, VELUTINA,
conclusosi nel 2016), hanno monitorato negli anni la presenza di questa
specie aliena sul territorio regionale anche con strategie di controllo
sperimentali.
Le segnalazioni della presenza di nidi o esemplari della specie aliena sul
territorio possono essere fatte al link
http://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=+BTyU/idgnKsiBMQ/yw6XOGxYURSp7WwjViPwjK8TCbReaX0w/CNPbjfeig/QH/E
o scrivendo a:
http://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=sfW+klEWXrOT4U1aTG4KbOGxYURSp/WwjViPwjK8TCbReaX0w/DdPbjfeig/QH/E