
E’ sempre stato un mio pensiero fisso, proprio perchè il testo shakespeariano è un capolavoro, un testo pieno di magia,di mistero,di complicità, di ironia, e mi ha sempre stuzzicato l’idea di metterlo in scena..
Come direttore artistico della Compagnia dell’ Albagia e regista di tutti gli spettacoli realizzati fino ad oggi a partire dal 2014, mi sono reso conto che avrei dovuto aumentare il numero degli attori.
Qui è scattata l’intuizione: legarsi con la compagnia di teatro dialettale presente sul territorio, compagnia diretta da Alessandra De Mattia che stimavo da tempo.
Alessandra ha condiviso con me la follia di questo allestimento e il gioco è fatto!!!
Un altro fattore importante è dato dal fatto che ogni nostro allestimento precedente è sempre stato accompagnato da una motivazione socio-umanitaria.
Voglio dire che, essendo stati accolti da tempo con stima e simpatia dal gruppo dei LYON’S territoriali, quelli ad esempio di Valle Tiberina,abbiamo legato sempre il nostro spettacolo teatrale ad un progetto,un Service come viene definito dalla fondazione LYON’S. Questo ammanta tutti i nostri sforzi di una valenza importante e gratificante.
Ciò accade anche per “Sogno” e sono onorato, forse più delle altre volte, che le nostre energie e il lavoro di volontariato venga usato per la raccolta fondi per l’ospedale Bambin Gesù di Passoscuro.
Il mondo cambia in fretta, ci cambia la realtà davanti agli occhi e a volte non ce ne rendiamo conto e dunque credo che l’unica ragione per continuare a calcare le tavole di un palcoscenico sia quella di farlo con una motivazione più alta, che vada oltre la vanità e l’ego ma che serva ad aiutare gli altri meno fortunati di noi.
Lo dichiara Carlo del Giudice, regista della commedia «Sogno di una notte di vana fantasia»