(AGENPARL) - Roma, 7 Maggio 2024(AGENPARL) – mar 07 maggio 2024 Tutti prenotati i posti disponibili sul ‘Treno dei lettori toscani’, che
partirà sabato 11 maggio alle 7.31 dalla stazione di Firenze Santa Maria
Novella per portare gratuitamente al Salone del Libro di Torino 450
cittadini toscani. Il servizio è stato istituito per la prima volta grazie
all’impegno e ai finanziamenti di Giunta e Consiglio regionale all’interno
delle iniziative legate al Salone del Libro, dove la Regione Toscana, come
ogni anno, sarà presente con il proprio stand. L’idea nasce nell’ambito
dei progetti a supporto della lettura e della filiera del libro, avviati
all’interno del percorso degli Stati Generali della Cultura, in
collaborazione tra commissione Cultura, Consiglio e Giunta.
Le prenotazioni hanno registrato il “tutto esaurito” in 24 ore.
Cinquanta biglietti sono stati riservati a giovani dai 18 ai 30 anni,
nell’ambito del progetto ‘Under 30′ di Unicoop Firenze, che ha sostenuto
l’iniziativa.
Ad animare il viaggio sul treno diverse iniziative di approfondimento sul
panorama letterario toscano. Sarà infatti allestita una “radio dei
lettori toscani”: dai microfoni nei vagoni, dopo i saluti della
presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale, Gabriele
Ametrano, presidente dell’Associazione Wimbledon Aps, intervisterà le
scrittrici toscane del progetto ‘La Toscana delle donne’: Silena Santoni,
Denata Ndreca e, con loro, Stefania Costa, presidente dell’Associazione
‘La Nottola di Minerva’ e ideatrice del progetto ‘Animae loci’.
Seguirà un approfondimento su alcune realtà letterarie, festival e fiere
della Regione Toscana, tra cui La città dei lettori, Testo, Pisa Book
Festival, I colori del libro, Orbetello Book Prize, Premio Gregor Von
Rezzori. In programma poi le interviste a Cinzia Zanfini, responsabile
della libreria Feltrinelli di Firenze e allo scrittore Massimo Granchi.
La Cooperativa sociale ‘Dieci’ documenterà il viaggio con video, foto,
interviste ai partecipanti, che saranno pubblicati nei canali Social della
Giunta e del Consiglio regionale.
Oltre al Treno dei lettori sono state messe in campo altre iniziative
promosse per rafforzare la partecipazione della Toscana al Salone del Libro
e per incoraggiare gli editori a prendervi parte.
Al padiglione della Regione al Salone, che quest’anno triplica i propri
spazi raggiungendo i 150 metri quadri, saranno infatti esposti titoli
scelti di trentatré piccoli e medi editori toscani, selezionati
nell’ambito dell’avviso pubblico, e pubblicazioni delle quattro Unipress
toscane e del Gabinetto Scientifico Letterario Vieusseux. Inoltre è stato
istituito un fondo volto a contribuire alle spese degli editori toscani
presenti al Salone con uno stand proprio, e sono stati 14 quelli che hanno
presentato la domanda per il contributo.
La Regione Toscana porta al Salone anche un ricco programma di eventi, ben
60, che si svolgeranno in gran parte presso il proprio padiglione,
organizzati in collaborazione con gli editori della regione, il Vieusseux,
le Unipress regionali e Toscana Libri.
Il presidente della Regione ha detto che quest’anno la Toscana è al Salone
internazionale del Libro con l’obiettivo di rendere più solida e
coordinata la sua presenza, sia con gli editori che parteciperanno allo
stand istituzionale sia con quelli che ne avranno uno proprio. E’ stato
organizzato il treno speciale che porta a Torino 450 lettori, dunque
un’anima popolare e di grande partecipazione; è stato dato il sostegno
agli editori toscani che saranno presenti con le loro pubblicazioni e,
infine, lo stand sarà triplicato in dimensioni rispetto all’anno scorso.
Tutte manifestazioni che vogliono raccontare come la Toscana veda
nell’editoria non solo la possibilità di promuovere i libri ma, con essi,
la vocazione intrinseca alla sua storia che le imprese editoriali hanno
contribuito da sempre in maniera determinante a far crescere dal punto di
vista della qualità culturale. Per questo il presidente ha sottolineato
che essere presenti a Torino è un’iniziativa originale e positiva nel
solco più autentico della Toscana dei libri, con l’auspicio e l’impegno
che il percorso prosegua anche oltre e dopo questa esperienza.
Il presidente del Consiglio regionale della Toscana ha sottolineato come
l’iniziativa del “Treno dei lettori toscani” sia una novità che dà la
possibilità a centinaia di persone di partecipare al più importante
evento in Italia dedicato ai libri. Portare decine di realtà editoriali
toscane al Salone è, secondo il presidente dell’assemblea legislativa, un
investimento sulla promozione della lettura fra i giovani e non solo.
‘Leggere liberi, leggere tutti’ è il motto della Toscana a Torino e, come
evidenzia il presidente del Consiglio regionale, rappresenta la sintesi
perfetta di un impegno che da anni palazzo del Pegaso porta avanti in
termini di valorizzazione degli scrittori, degli editori e dei lettori.
La presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale ha spiegato
come la presenza della Toscana al Salone venga rafforzata e assuma un
significato rinnovato sia per gli attori della filiera del libro coinvolti,
sia per i cittadini, a partire dai 450 che prenderanno il ‘Treno dei
lettori toscani’. Ha poi evidenziato grande soddisfazione per aver
allestito, insieme ai presidenti di Giunta e Consiglio, agli uffici, alle
istituzioni e alle realtà culturali, una macchina a supporto
dell’infrastruttura editoriale per garantire una partecipazione importante
della Toscana all’evento. La presidente ha sottolineato inoltre che, con
l’attenzione posta sul settore dagli Stati Generali della Cultura e dai
progetti dedicati alla lettura nelle scuole, come ‘Leggere forte’ e
‘Leggere liberi. Leggere tutti’, la Toscana negli anni ha mosso un deciso
passo in avanti: uno sforzo senza precedenti, anche in termini di
investimenti, destinato alle politiche di promozione della lettura e al
comparto editoriale, che vanta una tradizione industriale e artigianale
importante. Secondo la presidente incoraggiare la lettura è un passo
fondamentale per diffondere consapevolezza del mondo che ci circonda e per
coltivare il diritto di cittadinanza, ribadendo l’impegno nel continuare ad
alimentare questo obiettivo al servizio dei giovani e dell’intera
comunità.
Il comunicato è stato redatto in forma impersonale in ottemperanza alle
disposizioni sulla par condicio scattate con l’indizione dei comizi
elettorali per le elezioni europee ed amministrative dell’8 e 9 giugno 2024