
(AGENPARL) – mar 30 aprile 2024 Una rappresentanza dell’Associazione Nazionale delle Città del Santissimo
Crocifisso composta dal capo delegazione Giovanni Papasso, Sindaco di
Cassano All’Ionio (Cs), Iolanda lotta, Assessore delegata alla Cultura, al
Turismo e Spettacolo del Comune di Leporano (Ta), Anna Battaglia,
ambasciatrice dell’Associazione e già Vicesindaco del Comune di Cutro (Kr,
una delle nove municipalità fondatrici dell’Associazione) e Giuseppe
Capparelli, Consigliere comunale delegato al Culto del Comune di Altomonte
(Cs) si trova in questi giorni negli Stati Uniti per una serie di scambi
interculturali.
Prima tappa ad Oreland, cittadina nei pressi di Philadelphia, in
Pennsylvania (USA), dove la delegazione ha incontrato la nutrita comunità
Altomontese (che ha fatto sapere di voler entrare nelle Città del
Crocifisso) e il comitato di San Francesco di Paola oltre ad altre comunità
italiane all’estero alla presenza del Vescovo di Vallo della Lucania
Monsignor Vincenzo Calvosa (già parroco di Altomonte). Qui si è tenuto un
gemellaggio tra il Comitato di San Francesco di Oreland e l’Associazione
del Santissimo Crocifisso. Domenica, poi, si è celebrata la Festa di San
Francesco di Paola e del Santissimo Crocifisso nella Parrocchia di Holy
Martyrs Church Oreland. La Santa Messa è stata celebrata dal Vescovo
Calvosa e dal sacerdote Alessandro Linardi.
Prima della conclusione della cerimonia, il vescovo Calvosa ha dato la
parola al Sindaco Papasso, per portare i saluti dell’Associazione. Il primo
cittadino cassanese, nel corso del suo intervento in un incontro che ha
definito «solenne ed emozionante», delegato dal presidente Aldo Luongo, dal
segretario Giuseppe Semeraro e dagli altri sindaci aderenti, ha salutato i
presenti ricordando anche – a proposito di accoglienza – quanto accaduto
nei mesi scorsi a Cutro a coloro i quali andavano in cerca della terra
promessa e, invece, hanno trovato la morte sottolineando come «la storia
degli italiani emigrati all’estero mostri come bisogna accogliere e non
respingere chi va in cerca di una nuova vita e di un futuro migliore».
Il Sindaco di Cassano All’Ionio ha poi ringraziato tutti gli italiani che
vivono all’estero per i successi conseguiti con le loro attività e che
rappresentano ottimamente il nostro Paese negli USA. Ha poi raccontato cosa
fanno i Comuni delle Città del Santissimo Crocifisso sin dalla nascita
avvenuta tredici anni fa e che, nel corso degli anni, è cresciuta fino ad
annoverare tra i suoi iscritti ben 50 comuni appartenenti a dodici regioni
quali Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata,
Calabria, Sardegna e Sicilia, e il motivo della visita negli Stati Uniti.
Alla conclusione della cerimonia ha consegnato al comitato di San Francesco
di Oreland la bandiera del piatto del Santissimo Crocifisso, ha letto le
motivazioni con le quali è stato proclamato ambasciatore Orestino
Gargaglione e poi è partita la processione per le strade cittadine che ha
concluso la prima serie di incontri. Sia al momento dell’ingresso nella
chiesa di Holy Martyrs sia durante la processione, hanno sfilato insieme le
tre bandiere dell’Italia, del Vaticano e degli Stati Uniti e la comunità
altomontese ha voluto che a portare il Tricolore fosse Davide Papasso.
La delegazione delle Città del Crocifisso sarà impegnata negli Stati Uniti
fino al 6 maggio e farà tappa, dopo Philadelphia, a Washington e New York
per continuare a partecipare alle celebrazioni del Culto del Santissimo
anche in occasione dell’Anno delle “Radici Italiane nel Mondo”. L’obiettivo
del gemellaggio di fede con le comunità italiane in America Settentrionale
è favorire l’integrazione e l’inclusione oltre oceano.
*Associazione Città del Crocifisso*
*Oreland-Philadelphia, USA*
*30 aprile 2024*