(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2024(AGENPARL) – mar 23 aprile 2024 Zona logistica semplificata, la Toscana approva la nuova versione di
proposta tecnica
Scritto da Federico Taverniti, martedì 23 aprile 2024
Passo avanti importante verso l’istituzione in Toscana di una Zona
logistica semplificata (Zls). La giunta regionale ha infatti approvato la
nuova versione della proposta tecnica di istituzione della Zls, nel
tentativo di accelerare un iter rimasto in sospeso per almeno un paio di
anni. Alla versione precedente, che era stata approvata nell’aprile 2022,
sono state apportate le modifiche tecniche richieste dal Consiglio dei
ministri a metà aprile 2024. Adesso la Toscana, che ha sollecitato la
conferenza delle Regioni affinché si giunga in tempi rapidi
all’istituzione, spera di arrivare alla firma del decreto istitutivo da
parte del Governo e concludere una vicenda che dura da oltre 6 anni.
Secondo l’assessore all’economia, che si augura si possa passare presto
dalle parole ai fatti, con l’approvazione di queste modifiche marginali
richieste dal governo è possibile finalmente concludere il percorso
avviato ormai da tempo per la costituzione della Zls Toscana, uno strumento
decisivo per gli aspetti logistici di tutto il territorio regionale, ma in
particolare per la zona costiera, con le aree di crisi industriale
complessa di Livorno e Piombino e l’area di crisi industriale della
Provincia di Massa-Carrara.
Le Zone logistiche semplificate, insieme alle Zone economiche speciali,
sono due strumenti introdotti dal governo nel 2018 che danno la
possibilità alle Regioni di individuare delle zone funzionali basate sulle
infrastrutture portuali, in cui si applicano condizioni incentivanti e
amministrative particolarmente favorevoli alle imprese, per una durata
massima di 7 anni prorogabili per ulteriori 7. Zes e Zls seguono modelli
oramai diffusi a livello europeo e mondiale che puntano a migliorare la
produttività di intere aree, aumentare l’occupazione e lo sviluppo
economico e sociale regionale, potendo contare, e sviluppando, un sistema
logistico interconnesso ed efficace. Si sviluppano così aree a forte
capacità produttiva, in cui si instaurano regimi economico-giuridici
favorevoli in deroga alla normativa ordinaria, strettamente connesse con i
principali poli logistici (porti, interporti).
In Toscana è stata configurata una struttura di Zls ‘policentrica’, che
punti cioè a coinvolgere ed integrare funzionalmente, a partire dalle 4
aree portuali della Costa (Livorno, Piombino, Marina di Carrara,
Portoferraio), le altre principali infrastrutture logistiche regionali
quali l’interporto toscano Amerigo Vespucci di Guasticce a Livorno e
l’aeroporto di Pisa come nodi di prossimità, nonché l’interporto Toscana
centrale di Prato come nodo di collegamento modale.
La Regione ha inviato la prima proposta tecnica di istituzione a luglio
2020. Pochi mesi dopo, novembre 2020, la risposta dal Governo contenente
alcune osservazioni immediatamente recepite e inserite nella seconda
versione, inviata a febbraio 2021. Si arriva quindi a giugno dello stesso
anno, con un’altra richiesta di ulteriori modifiche e con l’invio, a fine
novembre 2021, della terza versione. Quindi, dopo aver apportato ulteriori
modifiche previste a livello europeo, l’invio della quarta proposta, a
giugno 2022. Trascorsi quasi due anni si è arrivati alla quinta proposta
che ha recepito alcune modifiche marginali richieste dal Ministero
dell’economia e delle finanze.