(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2024(AGENPARL) – mar 23 aprile 2024 **La Giunta approva il protocollo per la mobilità integrata in provincia
di Prato**
/Scritto da Tiziano Carradori, martedì 23 aprile 2024 alle 16:57/
Su proposta dell’assessore alla mobilità, la Giunta regionale ha approvato
lo schema di Protocollo di Intesa tra Regione Toscana, Provincia di Prato e
Comuni di Prato, Vaiano, Vernio, Cantagallo e Montemurlo per lo studio di
una nuova mobilità integrata dell’area nord della provincia di Prato.
Il Protocollo, redatto con la collaborazione attiva delle associazioni di
categoria, mira a promuovere forme alternative al trasporto privato su
gomma, come il potenziamento della viabilità ferroviaria, il servizio di
autolinee pubbliche, i parcheggi scambiatori e le ciclovie, sino
all’inviduazione di collegamenti con le principali arterie nazionali e
regionali, per migliorare la circolazione stradale e individuare interventi
di miglioramento e potenziamento della StradaRegionale 325.
Il Protocollo è finalizzato allo studio di una nuova mobilità integrata
dell’area nord della provincia di Prato mirato a promuovere forme
alternative al trasporto privato su gomma, come il potenziamento della
viabilità ferroviaria, il servizio di autolinee pubbliche, i parcheggi
scambiatori e le ciclovie, con l’inviduazione di collegamenti con le
principali arterie nazionali e regionali, per migliorare la circolazione
stradale e mettere in atto interventi di miglioramento e potenziamento
della Strada Regionale 325.
L’intento, secondo l’assessore regionale alla mobilità, è quello di
promuovere, secondo un documento di fattibilità delle alternative
progettuali, l’individuazione di collegamenti con le principali arterie
nazionali e regionali, migliorando la circolazione stradale e realizzando
interventi di miglioramento e potenziamento della Strada regionale 325.
Particolare attenzione è dedicata dunque alla SR 325, già oggetto di una
recente delibera con la quale la Giunta ha stanziato 150 mila Euro per la
progettazione, che rappresenta l’unica via di comunicazione, oltre alla
linea ferroviaria Prato-Bologna, per gli spostamenti verso il capoluogo
pratese.
Quindi l’attuale offerta di trasporto pubblico locale e ferroviario, sia in
termini di frequenza che di copertura del servizio sull’intero territorio,
potrà essere potenziata al fine di essere una valida alternativa all’uso
della SR 325.
Infatti la città di Prato quotidianamente riceve dalla Val di Bisenzio,
attraverso la SR 325, un carico di traffico pendolare di circa 22mila
veicoli, con conseguenze in termini ambientali e di impatto per la
mobilità ordinaria.
Non meno importante è l’azione di finanziamento già attivata dalla
Regione in attuazione del DM 204/2022 a favore della Provincia di Prato per
le verifiche e manutenzioni a garanzia della sicurezza e funzionalità dei
ponti delle strade regionali che vede ad oggi alcuni interventi prioritari
appaltati.
E’ prevista una Cabina di Regia che si riunisce periodicamente a cui
partecipano le Regioni Toscana ed Emilia Romagna, RFI, la Città
metropolitana di Bologna, la Provincia di Prato, i rappresentanti dei
Comuni toscani ed emiliani ed i comitati dei pendolari; tra le attività
della Cabina di regia rientrano la proposta e l’analisi di soluzioni
migliorative per il sistema di trasporto integrato ferro/gomma per il
periodo dei lavori.
Il nuovo progetto sarà redatto entro 12 mesi dall’affidamento
dell’incarico e verrà presentato ai soggetti firmatari, ed entro i
successivi 6 mesi dalla sottoscrizione del Protocollo si arriverà alla
firma di un nuovo accordo di dettaglio sullo sviluppo della rete ferrovia
ria dell’area.