
(AGENPARL) – lun 15 aprile 2024 Coldiretti Calabria giornata del Made in Italy: il cibo è ricchezza per la regione offre
dinamismo ad altri settori produttivi
E’ il cibo la prima ricchezza dell’Italia e anche della regione con un valore della filiera
agroalimentare allargata in Calabria si attesta sui 3 miliardi di euro, e rappresenta per varietà e
qualità il simbolo più noto del Paese all’estero. Ad affermarlo è Coldiretti Calabria in occasione
della prima Giornata nazionale del Made in Italy istituita il 15 aprile. Una ricorrenza festeggiata al
Vinitaly a Casa Coldiretti con la partecipazione del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità
alimentare Francesco Lollobrigida alla Consulta nazionale del vino.Per restare solo al sistema
vitivinicolo, In Calabria, sono 10.799 gli ettari vitati autorizzati e la produzione è di oltre
117mila ettolitri di vino. Il settore, aggiunge Coldiretti, ha avuto un salto di qualità notevole negli
ultimi anni, confermandosi la punta avanzata dell’agroalimentare “made in Calabria”. Una forte e
costante azione di promozione ha contribuito alla crescita anche dell’export. La Coldiretti intende
valorizzare tutti i territori ed in anteprima al Vinitaly, ha presentato il video ufficiale della
campagna nazionale di promozione dell’agricoltura e del cibo promossa da Coldiretti, Filiera Italia
e Fondazione Campagna Amica che coinvolge tutte le regioni italiane, nei centri urbani ma anche
nelle aree interne, attraverso le strutture territoriali e la rete dei mercati contadini. L’obiettivo è la
valorizzazione del Made in Italy agroalimentare e dell’educazione alimentare secondo i canoni della
dieta mediterranea, della stagionalità e del prodotto a km0.
La lotta al Fake in Italy. I primati e la costante crescita- aggiunge Coldiretti -vanno però difesi dal
fenomeno del “fake in Italy”, il cibo straniero spacciato per italiano sfruttando il concetto di ultima
trasformazione sostanziale per gli alimenti, quello che tecnicamente si chiama codice doganale. In
questo modo ad esempio, il latte straniero che diventa mozzarella italiana. Una frode contro la quale
è partita dal Brennero una grande mobilitazione di Coldiretti con obiettivo la raccolta di un milione
di firme per una proposta di legge europea di iniziativa popolare sulla trasparenza di quanto
portiamo in tavola. al Brennero – ha aggiunto Prandini -. L’iniziativa del Brennero è stata di
trasparenza e di risposta nei confronti dei cittadini e dei consumatori. Non è una manifestazione di
chiusura all’interno dei confini è vero esattamente l’opposto: partiamo dall’Italia per cercare di
portare trasparenza sui mercati a livello mondiale e fare anche una lotta concreta al tema dell’Italian
sounding che, costa alla Calabria oltre unmiliardo di €uro, tante volte si pensa essere solo fuori dei
confini nazionali quando purtroppo l’abbiamo anche all’interno del nostro Paese quando ci sono
queste storture”.