(AGENPARL) - Roma, 15 Aprile 2024(AGENPARL) – lun 15 aprile 2024 Case di comunità, inaugurata quella di Marlia e presentato progetto per S.
Giuliano Terme
Scritto da Walter Fortini, lunedì 15 aprile 2024
Proseguono i lavori e gli interventi per l’apertura delle nuove case di
comunità, settantasette in tutta la Toscana per assicurare servizi diffusi
sul territorio, il più vicino possibile al luogo dove i cittadini abitano.
A San Giuliano Terme in provincia di Pisa stamani è stato presentato il
progetto della nuova casa di comunità che dovrà nascere in via Martin
Luther King, finanziata con un milione e 300 mila euro attraverso i fondi
del Pnrr. A Marlia, frazione del Comune di Capannori in provincia di Lucca,
invece, sempre oggi, la rinnovata e ristrutturata casa delle comunità
locale è già pronta ed è stata inaugurata. Il presidente della Regione
Toscana ha partecipato a tutti e due gli eventi.
Le case di comunità sono l’architrave della nuova sanità territoriale ed
è importante, secondo la presidenza e l’assessorato al diritto alla
salute, che all’interno operino, laddove possibile, anche i medici di
medicina generale, i pediatri di libera scelta e il mondo del volontariato,
oltre a lavorare in rete con le altre strutture della sanità pubblica,
presidio di riferimento per le prestazioni sanitarie e sociali.
Nella Asl Nord Ovest sono ventinove le case della salute previste. La nuova
Casa di comunità di San Giuliano Terme, che amplia l’edificio esistente
ampliando ed integrando l’offerta già assicurata, sarà terminata entro il
2025 ed offrirà servizi anche in telemedicina, oltre ad assistenza medica
ed infermieristica. Sarà anche un edificio ‘green’, con quaranta
pannelli fotovoltaici e isolanti termici ad alte prestazioni che ridurranno
al minimo consumi e costi di gestione.
La Casa di comunità di Marlia è il frutto invece di una riqualificazione,
del recupero di spazi e del miglioramento sismico e impiantistico.
L’intervento è costato 2 milioni e 465 mila euro. Al momento è stato
aperto solo il piano terra, dove opereranno infermieri, amministrativi,
servizi sociali e medici di medicina generale. Con la prossima apertura del
piano superiore la struttura ospiterà anche servizi specialistici, come
odontoiatria, neurologia, oculistica, ginecologia, ostetricia, il
consultorio familiare ed un ambulatorio di salute mentale. Da lunedì 22
aprile saranno operativi il front office amministrativo dove scegliere o
revocare il medico di famiglia, il Cup per prenotare esami e visite,
attivare la tessera sanitaria o richiedere esenzioni, un ambulatorio dove
medicare ferite difficili di secondo livello e il servizio di prelievo del
sangue. Nella casa di comunità di Marlia sarà presente, per sette giorni
alla settimana, anche un infermiere di famiglia, con un ambulatorio di
prossimità che affiancherà l’assistenza domiciliare.
NOTA. Il comunicato è stato redatto in forma impersonale in ottemperanza
alla disposizioni sulla par condicio scattate con l’indizione dei comizi
elettorali per le elezioni europee ed amministrative dell’8 e 9 giugno
2024.