(AGENPARL) - Roma, 11 Aprile 2024(AGENPARL) – gio 11 aprile 2024 **Zone montane svantaggiate, in arrivo un bando da oltre 10 milioni **
/Scritto da Chiara Bini, giovedì 11 aprile 2024 alle 11:29/
Sono in arrivo le indennità compensative per le zone montane svantaggiate.
Anche per il 2024 la giunta toscana ha approvato l’attivazione della misura
13 “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri
vincoli specifici” che quest’anno ha una dotazione di oltre 10 milioni di
euro.
La misura prevede di destinare per un anno 5 milioni complessivi per le
zone montane tramite l’erogazione di un’indennità ad ettaro di superficie
agricola utilizzata; altri 5 milioni per le zone soggette a vincoli
naturali significativi. E infine 50.000 euro per le indennità da
corrispondere alle altre zone soggette a vincoli specifici.
La Regione, su proposta della vicepresidente e assessora all’agroalimentare
Stefania Saccardi, ha richiesto alla Commissione europea di incrementare le
risorse con ulteriori 11,8 milioni di euro. Se dunque l’Europa accetterà,
la dotazione complessiva della misura ammonterà a quasi 22 milioni di
euro.
“Finanziare questa misura significa impegnarsi per la salvaguardia delle
zone marginali e svantaggiate della Toscana – ha detto il presidente
Eugenio Giani – che rappresentano un elemento chiave per la tutela della
biodiversità del territorio. La permanenza qua di agricoltori e allevatori
contribuisce al presidio, alla cura e alla tutela degli ambienti rurali
rispetto ai fenomeni di dissesto idrogeologico, erosività e perdita di
fertilità dei suoli, tutti problemi legati al cambiamento climatico in
atto”.
“Nelle zone svantaggiate si concentra la maggior parte delle attività
agricole e zootecniche di maggior valore qualitativo, ambientale e
paesaggistico della nostra regione – ha detto la vicepresidente e assessora
all’agroalimentare Stefania Saccardi – E le carenze strutturali relative
alla compagine demografica ed economica di queste aree, accentuano il
rischio di abbandono dell’attività agricola che svolge invece un ruolo
essenziale di presidio del territorio. Abbiamo perciò deciso di dare
un’iniezione significativa di risorse a questa misura che va a sostegno
delle imprese agricole laddove il mantenimento dell’attività agricola è
funzionale, non solo a livello economico, ma anche per l’importante
contributo che il tessuto produttivo agrozootecnico riveste nelle zone
marginali e svantaggiate”.
Con la prossima uscita del bando sarà possibile presentare le richieste,
tramite il sistema Artea entro il 15 maggio.