(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2024(AGENPARL) – mer 10 aprile 2024 COMUNICATO STAMPA
10 Aprile 2024
FORESTAZIONE, ALFONSI: CON ATTIVAZIONE VIVAIO CREA PARCO DELLA CELLULOSA
PRODUZIONE DI 100MILA PIANTE
L’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale
Sabrina Alfonsi ha visitato la sede del centro Foreste e Legno del
Consiglio per la Ricerca e l’Analisi dell’Economia Agraria – CREA, presso
l’Azienda sperimentale del Parco della Cellulosa, per approfondire e
verificare lo stato di avanzamento delle attività condotte dal centro di
ricerca volte a riattivare la struttura dell’ex Ovile, una struttura
dismessa da molti anni, con serre destinate a vivai per la produzione di
piante per la forestazione urbana.
La riattivazione dell’ex Ovile si inserisce nell’ambito delle attività
previste dall’accordo triennale sottoscritto dall’Amministrazione
capitolina con il CREA, il principale ente di ricerca italiano dedicato
alle filiere agroalimentari, inclusa quella florovivaistica, con
l’obiettivo di rilanciare il patrimonio agroforestale romano attraverso la
ricerca e sperimentazione di modelli colturali in grado di adattarsi ai
cambiamenti climatici, favorire la produzione di ricerche e studi
scientifici in materie ambientali e agroforestali e la promozione di azioni
di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Nel triennio del progetto si prevede di produrre fino a 100.000 piantine
complessive. Queste saranno pronte per essere messe a dimora a partire da
dieci mesi dopo la raccolta del seme, prevista nell’autunno 2024 e 2025.
Vengono scelte soprattutto specie autoctone, in particolare querce
caducifoglie e sempreverdi tipiche dell’area di Roma per valorizzare la
biodiversità locale e per favorire l’adattamento al cambiamento climatico
riducendo il rischio di importare patogeni dall’estero. Va sottolineato
che, proprio per le motivazioni legate all’incertezza dell’evoluzione
climatica, l’approccio produttivo sarà sperimentale e in nessun caso vuole
porsi in competizione o in sostituzione rispetto alla vivaistica forestale
commerciale.