(AGENPARL) - Roma, 10 Aprile 2024(AGENPARL) – mer 10 aprile 2024 **Allevatori colpiti da predazioni, si replica l’economia circolare per le
carcasse**
/Scritto da Chiara Bini, mercoledì 10 aprile 2024 alle 16:35/
Prosegue la sperimentazione attivata all’insegna dell’economia circolare a
favore degli allevatori colpiti da eventi di predazione.
Anche per quest’anno la Regione con 30mila euro finanzia la rimozione e lo
smaltimento delle carcasse degli animali predati da attacchi da parte di
lupi o canidi che potranno essere riutilizzate per alimentare gli esemplari
di lupo custoditi nel parco faunistico dell’Amiata.
“Si tratta di una misura adottata l’anno scorso in via sperimentale per
le province di Arezzo, Grosseto e Siena, le aree dove avviene il 90% delle
predazioni della Toscana – spiega la vicepresidente Stefania Saccardi – La
fase sperimentale necessita di essere completata e abbiamo ritenuto
pertanto necessario, anche per l’annualità 2024, contribuire al
completamento della sperimentazione. La Regione finanzierà l’Unione dei
Comuni montani che provvederanno a recuperare le carcasse e a custodirle in
celle frigo. Saranno così sollevati gli allevatori, nel caso siano stati
colpiti da una predazione, dal sostenere l’ulteriore spesa dello
smaltimento delle carcasse e, al tempo stesso, si verrà incontro al
bilancio dell’Unione dei Comuni montani dell’Amiata grossetana, che ha in
affidamento la gestione del lupo e degli ibridi custoditi nel cosiddetto
Fortino del lupo, un’area ben recintata in cui gli animali sono lasciati in
libertà nel Parco dell’Amiata, uno spazio nato proprio per mitigare i
conflitti dovuti alla presenza di lupi e ibridi”.
Le procedure di smaltimento saranno eseguite in collaborazione con gli
uffici delle Asl e in base alle norme e i regolamenti europei.
Concluso il periodo di sperimentazione, se l’attività avrà dato buoni
risultati, sarà estesa dalle tre province campione a tutta la Toscana