
Approvate modifiche al Codice della Strada, multe fino a 6.000 euro

AgenParl, lunedì 1 aprile 2024
Nella seduta che si è tenuta alla Camera dei Deputati mercoledì 27 marzo sono state approvate le modifiche al Codice della Strada.
L’intervento in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del Codice della Strada, prevede multe fino a 6.000 euro, assicurazione, casco e targa sui monopattini.
Un intervento che non risolve il problema della sicurezza stradale e diffusione della cultura dell’educazione stradale.
Ora la decisione passa all’altro ramo del Parlamento.
Per tale ragione, nel mio ruolo istituzionale di Rappresentante di Interessi alla Camera dei Deputati, ho segnalato al Governo la necessità di destinare maggiori risorse per una viabilità sicura.
Al contempo, è fondamentale diffondere la cultura dell’educazione stradale.
Vediamo quali sono le principali novità approvate alla Camera nella seduta di mercoledì scorso.
Uso del cellulare alla guida, scatta il ritiro immediato della patente
Le modifiche al Codice della Strada prevedono per chi usa il telefono alla guida sanzioni pecuniarie da 250 euro a 1.000 euro.
In caso di recidiva, con le nuove norme, le multe arrivano fino a 1.400 euro, con la sospensione della patente fino a tre mesi e 10 punti di penalità.
E’ prevista anche la sospensione istantanea della patente, da una settimana a 15 giorni senza l’intervento del Prefetto, per chi viene sorpreso al volante con lo smartphone.
La sanzione raddoppia in caso di incidente stradale causato dall’uso del telefonino.
Sanzioni per guida in stato di ebbrezza e uso di droghe
Per la guida in stato di ebbrezza, o sotto l’uso di sostanze stupefacenti, è la sospensione della patente sarà da 6 mesi a un anno.
Se il tasso alcolemico è superiore a 1,5 grammi è previsto l’arresto da 6 mesi e un anno, più l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro e la sospensione della patente da uno a due anni.
Le modifiche al Codice della Strada, inoltre, stabiliscono per tutti i casi di guida in stato di ebbrezza la decurtazione di 10 punti dalla patente.
Per i trasgressori sarà proibito circolare senza aver installato sulla propria autovettura il dispositivo dell’alcolock,
Scatta la revoca, o sospensione della patente, da sei mesi ad un anno, per abbandono di animali in strada e fino a sette anni di carcere se provoca incidente con feriti, o morti.
Norme per la sicurezza dei ciclisti e monopattino elettrico
Con le modifiche al Codice della Strada è stato introdotto, poi, l’obbligo per gli automobilisti di mantenere un metro e mezzo di distanza per il sorpasso dei ciclisti.
Ciò in considerazione del fatto che gli incidenti in bicicletta, il più delle volte, sono causati proprio dal sorpasso azzardato da parte di automobilisti.
Per i monopattini, invece, viene introdotto l’obbligo di targa, casco e assicurazione.
Il monopattino elettrico diventa, dunque, un mezzo di trasporto omologato, con tutte le conseguenze in ordine alla sicurezza per chi ne fa uso in città e per i pedoni.
Nessun intervento della Camera per la sicurezza nel caso di incidenti a pedoni.
Per i diritti dei pedoni l’Associazione Difesa Infortunati Stradali chiede un intervento volto a tutelare gli utenti più deboli della strada.
A cosa servono le modifiche al Codice della Strada?
Molte le critiche dalla maggiori Associazioni all’intervento normativo, così come concepito e deliberato dalla Camera.
Non basta reprimere e fare cassa senza lungimiranza di vedute.
Soprattutto se i proventi delle sanzioni non vengono reinvestiti per la manutenzione stradale.
Lo stesso dicasi per interventi mirati a divulgare la cultura dell’educazione stradale, del tutto assenti nel nostro Paese.
Con una nota inviata al Governo Adism ha chiesto di aumentare la quota prevista dalla lettera b) dell’art. 208 del Codice della Strada.
La norma è inerente i proventi delle sanzioni amministrative in favore di chi deve garantire la sicurezza nella circolazione stradale.
Resta sospeso il parere sulla proposta inviata da Adism, Associazione Difesa Infortunati Stradali per maggiori risorse alla sicurezza stradale.
Una proposta, in parte accolta nei suoi contenuti, che ha ricevuto il ringraziamento del Ministro Salvini.