
(AGENPARL) – sab 30 marzo 2024 *Il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare e forestale,
Francesco Lollobrigida, sarà in Basilicata il 3 aprile, in mattinata a
Matera e nel pomeriggio nel potentino, in Val d’Agri. Entro la fine della
prossima settimana arriverà anche il sottosegretario del medesimo
ministero, Patrizio* *La Pietra.* *Ad annunciarlo il responsabile
nazionale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia, il deputato
Aldo Mattia . “Sia il ministro Lollobrigida che il sottosegretario La
Pietra affronteranno i temi al centro della campagna elettorale per le
regionali in Basilicata e parteciperanno alle presentazioni dei candidati
delle liste di Fratelli d’Italia. Inoltre incontreranno rappresentanti
delle istituzioni e soprattutto gli agricoltori delle due province- spiega
Mattia – per innanzitutto recepire le istanze del territorio, e poi
spiegare le azioni portate avanti dal governo a sostegno del comparto, ed
in particolare le ulteriori iniziative attuale nelle scorse settimane per
venire incontro alle esigenze degli agricoltori, acuitesi per via
delle crisi in atto. A cominciare dal documento presentato dall’Italia e
condiviso poi anche da altri Paesi europei, per invitare la Commissione Ue
a fare un passo indietro rispetto alle politiche ideologiche che fino ad
ora hanno gravato sul nostro settore primario. Senza dimenticare la
richiesta del Governo di una revisione della PAC che assicuri reddito agli
agricoltori e garantisca al tempo stesso la tutela dell’ambiente.Inoltre le
ulteriori importanti risorse del Pnrr che hanno visto la dotazione
finanziaria destinata al comparto, infatti, passare da 3,68 a 6,53 miliardi
di euro. In particolare, è stato riconosciuto un ulteriore finanziamento di
oltre 2 miliardi per i contratti di filiera agroalimentare, pesca e
foreste. Ci sono poi gli ulteriori 850 milioni di euro per le aziende
agricole e di allevamento, per sostenere l’installazione di pannelli
fotovoltaici, sistemi di gestione intelligente dei consumi elettrici ed
accumulatori, nonché per incentivare la realizzazione di tetti energetici.
A quelli del Pnrr bisogna aggiungere poi i fondi del Piano nazionale
complementare – 1,2 miliardi di euro. In totale si tratta di poco meno di 8
miliardi di euro. Interventi che confermano – conclude il deputato – come
il Governo affronti i problemi con misure reali, e non con slogan**”**.*