
(AGENPARL) – gio 28 marzo 2024 Il Policlinico ha attivato due posti letto per pazienti affetti da malattie
rare neuromuscolari più altri due per i loro caregiver. I quattro posti
sono stati allestiti pressi l’unità operativa di Pneumologia diretta dal
Professore Nicola Scichilone che ha manifestato la disponibilità alla presa
in carico dei malati neuromuscolari a maggiore complessità.
I quattro posti si aggiungono ai due (uno dedicato al paziente e uno al
caregiver) già esistenti presso l’unità operativa semplice dipartimentale
di Neurofisiopatologia diretta dal professore Filippo Brighina (all’interno
della uoc di Neurologia diretta dal professore Giuseppe Salemi) dove ha sede
il “Centro di riferimento regionale per le malattie rare neuromuscolari”.
“Abbiamo cercato di trovare rapidamente una soluzione adeguata per
accogliere i malati neuromuscolari che hanno esigenze complesse – spiega il
Commissario dell’Azienda ospedaliera universitaria, Maria Grazia Furnari -.
Le malattie neuromuscolari richiedono un approccio multidisciplinare che
coinvolge diverse figure specialistiche e sono patologie di particolare
rilevanza con un elevato impatto sociale e pesanti ripercussioni sulla
qualità di vita dei pazienti e delle famiglie. L’impegno dell’Azienda
ospedaliera universitaria ovviamente non si ferma qui, stiamo, infatti,
lavorando a costruire un’organizzazione adeguata alla cura di questi
pazienti e alla gestione multidisciplinare delle complicanze”.
Il Commissario Straordinario ha costituito un gruppo di lavoro, formato dai
professori Alberto Firenze, Nicola Scichilone e Filippo Brighina, per la
definizione di un PDTA (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) per
garantire percorsi personalizzati e integrati di presa in carico del
paziente in tutte le fasi di vita e di evoluzione della malattia,
coordinando le numerose figure professionali impegnate nei diversi stadi
delle patologie e nei diversi setting assistenziali.
Nelle more dell’adozione del PDTA aziendale, in caso di necessità di
ricovero urgente, il Pronto Soccorso assicurerà ai pazienti neuromuscolari
un percorso facilitato per l’accettazione diretta alla UOC diPneumologia.
La manager dell’AOUP ha anche avviato un confronto con il CNR per valutare
la possibilità di estendere anche alle attività assistenziali la
convenzione già attiva per finalità di studio e ricerca.
NELLA FOTO DA SX: il direttore sanitario dell’AOUP Gaetano Cimò, il
Commissario Maria Grazia Furnari, e il professore Nicola Scichilone
direttore della uoc di Pneumologia
Tiziana Lenzo
Ufficio Stampa
Azienda Ospedaliera Universitaria
Policlinico “Paolo Giaccone”
90127 Palermo