(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2024(AGENPARL) – mer 06 marzo 2024 **Tirocini, contributi legati all’assunzione e più controlli. Ecco le
nuove linee guida regionali**
/Scritto da Antonio Cannata, mercoledì 6 marzo 2024/
Sostegno finanziario vincolato alla successiva assunzione dei giovani,
aumento del rimborso mensile a favore dei tirocinanti, più controlli per
garantire un’esperienza realmente formativa evitando l’utilizzo distorto
del tirocinio.
Sono i cardini delle nuove linee guida sui tirocini extracurriculari che
l’assessorato alla formazione e al lavoro ha concertato con le parti
sociali e con tutti i soggetti della Commissione regionale permanente
tripartita e che la giunta regionale ha approvato alla fine dello scorso
febbraio.
I nuovi indirizzi, operativi in via sperimentale, sono stati presentati
questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, dal presidente Eugenio
Giani e dall’assessora alla formazione e al lavoro Alessandra Nardini, alla
presenza dei membri della Commissione tripartita.
“La Toscana, prima Regione in Italia, introduce un mutamento di
prospettiva per assicurare che il tirocinio sia uno strumento di effettiva
formazione e un efficace canale di ingresso nel mondo del lavoro”, spiega
il presidente Giani, che sottolinea: “Con le nuove linee guida, adottiamo
criteri più selettivi e assicuriamo meccanismi di controllo più
efficienti”.
“È una riforma – osserva l’assessora Nardini – che segna un radicale
cambio di paradigma ed è frutto di una approfondita concertazione con le
parti sociali. L’ex ministro Orlando aveva avviato un percorso di riforma
delle linee guida nazionali sui tirocini che l’attuale Governo ha
abbandonato. Il nostro obiettivo è quello di qualificare lo strumento del
tirocinio affinché costituisca una valida opportunità formativa e offra
un serio orizzonte di buona occupazione, stabile, sicura e di qualità”.
Nelle prossime settimane, sarà pubblicato il bando che mette a
disposizione 27,5 milioni di euro a valere sul Fondo Sociale Europeo
2021/27 per il sostegno alle imprese che ospitano giovani tirocinanti.
Il tirocinio e le nuove linee guida – Il tirocinio è un’esperienza
formativa realizzata presso soggetti pubblici o privati con l’obiettivo di
favorire l’ingresso nel mondo del lavoro. Ha finalità formative e di
orientamento nel caso in cui sia svolto entro 24 mesi dal conseguimento del
diploma o della laurea, mentre ha finalità di reinserimento qualora sia
rivolto a disoccupati, beneficiarie e beneficiari di strumenti di sostegno
al reddito o soggetti in cerca di altra occupazione.
Prevede l’obbligo per l’impresa ospitante di corrispondere al tirocinante
un rimborso spese forfettario.
Con le nuove linee guida, in Toscana il rimborso sale da 500 a 600 euro
mensili.
Aumenta, passando da 300 a 400 euro, anche il sostegno finanziario
regionale al datore di lavoro che ospita giovani tirocinanti di età
compresa tra i 18 e i 34 anni. Ma, grazie ai nuovi indirizzi, è
subordinato alla stipula, entro trenta giorni dal termine del tirocinio, di
un contratto a tempo indeterminato, a tempo determinato di almeno 12 mesi,
oppure di apprendistato professionalizzante o duale (I o III livello). Le
nuove disposizioni valgono sia per l’assunzione effettuata da parte
dell’impresa ospitante, sia quando ad assumere è un’altra impresa,
valorizzando così il valore “formativo” dell’impresa ospitante, che si
è fatta carico di insegnare un mestiere.
L’impresa ospitante che procederà all’assunzione potrà fruire anche degli
incentivi all’occupazione: 8.721 euro nel caso di tempo indeterminato
(10.875 per l’assunzione di disabili e svantaggiati) e fino a 4.360 euro
per il tempo determinato o l’apprendistato. Per l’assunzione effettuata da
un’impresa diversa rispetto a quella ospitante, il datore di lavoro potrà
avvalersi degli incentivi previsti dai bandi già attivi dell’Agenzia
regionale toscana per l’impiego che mettono a disposizione risorse
dell’Fse+ o del Patto per il lavoro.
La dotazione finanziaria messa a disposizione per il sostegno alle imprese
che ospitano giovani tirocinanti (azione che rientra nell’ambito di
Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani) ammonta a
27,5 milioni di euro a valere sul Fondo Sociale Europeo 2021/27.
Le nuove linee guida rafforzano le attività di vigilanza, monitoraggio e
controllo. Da un lato sarà rinnovata l’intesa tra Regione Toscana e
Ispettorato nazionale del Lavoro, dall’altro l’attività di controllo,
gestione e rendicontazione verrà svolta territorialmente dall’Agenzia
regionale toscana per l’impiego (Arti), dotata di tutti gli strumenti