(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2024(AGENPARL) – mar 05 marzo 2024 *Comitato Paritetico di Valutazione: De Leonardis (FdI) presenta una
proposta di legge*
Una proposta di legge per l’istituzione del Comitato Paritetico di
Valutazione è stata depositata dal consigliere regionale di Fratelli
d’Italia, Giannicola De Leonardis*. *“Al fine di migliorare la
programmazione delle politiche e la loro capacità di conseguire risultati
nel futuro, questa legge promuove la funzione di valutazione degli effetti
delle politiche regionali e controllo sull’attuazione delle leggi
regionali, in conformità con quanto previsto dall’articolo 22 dello Statuto
regionale – commenta De Leonardis che prosegue – L’attività di valutazione
degli effetti delle politiche regionali consiste nell’analisi di quali
cambiamenti abbia determinato l’intervento pubblico. L’attività di
controllo sull’attuazione delle leggi regionali consiste nella verifica
dello stato di attuazione delle disposizioni legislative. Per l’attuazione
di queste finalità, il Consiglio regionale istituisce, su proposta
dell’Ufficio di Presidenza, il Comitato Paritetico di Valutazione composto
da un numero di consiglieri regionali non superiore a otto, che non siano
già presidenti di Commissione o assessori, e che garantisca la
rappresentanza paritaria della maggioranza e delle minoranze”.
Numerose le funzioni che l’ampia e articolata pdl di De Leonardis si
propone di attribuire al Comitato Paritetico di Valutazione. Esso opera per
consentire l’esercizio della funzione consiliare di indirizzo e controllo
sull’attività della Giunta regionale; formula proposte per l’inserimento
nei testi legislativi di apposite clausole valutative; esprime pareri alle
commissioni in merito alla formulazione delle norme finalizzate al
controllo sull’attuazione delle leggi e alla valutazione degli effetti
delle politiche regionali contenute nei progetti di legge; promuove
missioni valutative su politiche promosse con leggi regionali, anche su
richiesta della Commissione competente per materia o di almeno un quinto
dei componenti del Consiglio regionale, finalizzate all’approfondimento di
specifici aspetti dell’attuazione di una legge o degli effetti di una
politica regionale e ne esamina gli esiti; effettua la valutazione delle
politiche regionali perseguite attraverso gli atti normativi o
programmatori regionali. La valutazione è finalizzata in particolare a
verificare, in termini di analisi qualitativa e quantitativa, gli effetti
generati dall’intervento pubblico con l’obiettivo di produrre conoscenza
circa gli esiti delle politiche regionali a supporto delle scelte future;
verifica, con particolare riferimento alle leggi di spesa, lo stato di
attuazione e l’impatto prodotto dalle stesse, in termini di valutazione
quantitativa e qualitativa degli interventi finanziati in rapporto agli
esiti attesi; verifica il rispetto degli obblighi informativi nei confronti
del Consiglio regionale e delle commissioni previsti da clausole valutative
e da altre norme contenute nella legislazione regionale; esamina le
relazioni ad esse conseguenti, trasmesse al Comitato dal Presidente del
Consiglio; assicura ai consiglieri e alle commissioni le informazioni sugli
esiti delle attività di controllo e valutazione; promuove iniziative di
collaborazione con le commissioni e con la Giunta regionale, in particolare
per l’esame delle relazioni; attiva tutti gli strumenti necessari per
ottenere informazioni dai soggetti attuatori delle politiche regionali e
dalle rappresentanze degli interessi sociali ed economici; si avvale di una
struttura del Consiglio regionale che assicura il supporto amministrativo
nonché il supporto tecnico-specialistico per l’analisi dell’attuazione
delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali, anche
avvalendosi di accordi di collaborazione con centri di competenza pubblici
o con acquisizione di prestazioni tecnico-scientifiche. Il Comitato
presenta annualmente al Consiglio regionale una relazione sulla propria
attività. Il Consiglio ne discute in una apposita seduta. Il Comitato ha
accesso ai dati della gestione complessiva dell’attività economica e
finanziaria della Regione, nonché delle aziende dipendenti e alle società
partecipate o sottoposte a vigilanza della Regione.
“È importante condurre nella maniera più appropriata e con gli strumenti
più efficaci la funzione di valutazione delle politiche pubbliche. Questa
proposta di legge ha l’obiettivo di fare della valutazione uno strumento
essenziale per migliorare e massimizzare la qualità delle attività
legislative e amministrative della Regione e, dunque, auspico che possa
trovare ampia condivisione in Aula”, conclude De Leonardis.
Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione