
(AGENPARL) – lun 04 marzo 2024 Reggio Emilia, 4 marzo 2024
Popolazione scolastica in calo, aumenta il tempo pieno
Trentesima edizione dell’Annuario della Provincia di Reggio Emilia, scendono (per l’ottavo anno
consecutivo) a 74.403 gli iscritti, soprattutto alle elementari. Bene gli Its, focus sull’istruzione in carcere
Cont inua a diminuire la popolazione scolast ica reggiana, scesa lo scorso settembre a 77.403
unità, 714 in meno rispetto all’anno scolast ico precedente. Lo fa per l’ottavo anno
consecut ivo, con un calo molto più marcato alle elementari (dove però cont inua a crescere
il tempo pieno) rispetto alle scuole dell’infanzia e medie, non compensato dall’aumento di
iscritt i alle superiori e di richieste accolte dai nidi 0-3 anni.
E’ quanto emerge dall’ult imo Annuario della Scuola reggiana, l’importante pubblicazione
promossa e voluta dalla Provincia e dall’Ufficio scolast ico regionale XI di Reggio Emilia,
curata dal professor Luciano Bonacini e da Rainer Girardi, che da ben 30 anni fornisce a tutt i
gli operatori della scuola, in modo esauriente e dettagliato, un quadro informat ivo
quant itat ivo e qualitat ivo del sistema educat ivo provinciale. L’Annuario presenta, infatt i,
tutta la ricchezza dell’offerta format iva della nostra provincia e, contestualmente, la
complessità dei problemi che quot idianamente il mondo della scuola, insieme alle
ist ituzioni, affronta per garant ire che il nostro sistema mantenga gli elevat i livelli di qualità
necessari a supportare lo sviluppo ed i processi di crescita economica e sociale dell’intera
comunità provinciale reggiana.
L’Annuario è stato presentato questa matt ina in Provincia dal presidente e dalla
vicepresidente con delega all’Istruzione, Giorgio Zanni ed Elena Carlett i, insieme al
dirigente dell’Ufficio scolast ico regionale XI di Reggio Emilia Paolo Bernardi, e agli stessi
curatori.
“L’Annuario della Provincia da ben trent’anni fornisce una dettagliata fotografia della realtà
scolast ica provinciale, rappresentando un importante strumento anche per gli
amministratori, dal livello comunale a quello regionale e nazionale, per una migliore
programmazione, anche dal punto di vista edilizio”, ha detto il presidente Giorgio Zanni.
“Una fotografia che anche quest’anno conferma il carattere fortemente inclusivo delle
nostre scuole, verso gli stranieri e i diversamente abili: la sfida rimane quella di realizzare
una vera inclusione”, ha aggiunto il presidente della Provincia ringraziando “chi ogni giorno
lavora per raggiungere questo fondamentale obiett ivo in condizioni non sempre facili,
anche a causa della pandemia che, dopo l’emergenza, cont inua comunque a produrre
un’onda lunga dal punto di vista psicologico che inevitabilmente raggiunge anche le scuole”.
I dat i dell’Annuario 2023-24 sono stat i illustrat i dalla vicepresidente Elena Carletti, a
part ire dal calo della popolazione scolast ica, conseguenza di quella demografica. “Dopo
una crescita consistente e costante fino al 2012 e quattro anni di sostanziabile stabilità, in
cui si è arrivat i a sfiorare 84.000 alunni e studenti, dall’anno scolast ico 2016-17 è iniziata un
altrettanto cont inuo calo fino agli attuali 77.403 iscritt i. Una diminuzione part icolarmente
sensibile nelle scuole primarie, con 602 alunni in meno, meno marcata in quelle
dell’infanzia, mentre le superiori registrano una lieve crescita dello 0,4% e, nella fascia 0-3
anni, sono stat i ben 175 i bambini accolt i in più, grazie anche al sostegno delle polit iche
regionali, con una copertura del 39,4 % superiore sia al dato dell’Emilia-Romagna, 36,3%,
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sia soprattutto al 28% registrato a livello nazionale”. Cont inua a crescere anche il tempo
pieno, nell’anno scolast ico 2023/24 frequentato da ben 9.168 alunni delle elementari, pari al
42,6% degli iscritt i contro il 31,8% di dieci anni fa.
Luciano Bonacini, curatore dell’Annuario, si è quindi soffermato sull’insuccesso scolast ico,
“che cont inua a colpire soprattutto al biennio delle superiori più i maschi (19%) delle
femmine (12%), ma con una novità: lo scorso anno, infatt i, il dato di respint i o bocciat i nel
biennio è stato più alto negli ist itut i tecnici, 21%, rispetto ai professionali, 19%”. Il dirigente
dell’Ufficio scolast ico regionale XI di Reggio Emilia Paolo Bernardi, infine, nel ribadire
l’importanza dell’Annuario della Provincia ha spiegato il dato medio di 20,1 alunni nelle
classi delle elementari, superiore alla media nazionale, “seppur in presenza di un numero
stabile di docent i a fronte di un calo di iscritt i, con la crescita registrata alle secondarie di
secondo grado e con l’aumento del tempo pieno e con l’introduzione delle scienze motorie
nelle ult ime due classi della primaria dell’insegnamento, che ovviamente richiedono più
insegnant i”.
I dati dell’Annuario
I dat i – raccolt i dai curatori dell’Annuario Luciano Bonacini e Rainer Girardi – registrano un
complessivo calo della popolazione scolastica: il numero degli student i reggiani si attesta
a 77.403 unità, 714 alunni in meno rispetto all’anno scolast ico 2022/23. Nel segmento 0-3
anni, in controtendenza, si registra un aumento di 175 bambini rispetto all’anno scorso, per
un totale di 4.656 bambini iscritt i. Nelle scuole dell’infanzia cont inua invece il calo di
iscritt i, che passano da 11.417 a 11.231. La scuola primaria registra una diminuzione
complessiva del 2,6%, la scuola secondaria di I grado dell’1,3 % mentre quella di II grado
registra una lieve crescita dello 0,4%.
Per quanto riguarda la scuola secondaria di II grado statale e paritaria, nel 2023/24 gli
iscritt i alle prime classi nell’area liceale sono il 37,4% (-0,5%), segue l’area tecnica, che si
attesta al 36,7% (+0,4%), infine quella professionale, i cui iscritt i sono il 25,9% (+0,1%).
Dalle pagine dell’Annuario emergono chiaramente anche diversi aspett i peculiari del
sistema scolast ico reggiano, che si conferma come inclusivo ed accogliente, con una
presenza di alunni stranieri sul totale della popolazione scolast ica delle scuole statali pari al
19,2%, in aumento dello 0,6% rispetto all’anno scolast ico precedente, di cui il 69,1% sono
nat i in Italia. Anche la presenza di alunni disabili nelle scuole statali reggiane si conferma
rilevante (il 4,7% sul totale degli alunni) e ormai stabilmente oltre il 4% nella scuola
secondaria di II grado, a riprova della posit iva tendenza al prolungamento degli studi.
Per quanto att iene ai risultati scolastici del 2022/23, sia la scuola secondaria di I grado che
quella di II grado hanno visto un peggioramento rispetto all’anno scorso. Nelle scuole
secondarie di I grado la percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva è salita
all’1,6% (era all’1,5% l’anno precedente), nelle secondarie di II grado è passata dall’11,8% al
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12,3%, con un divario di 7,1 punt i percentuali tra il biennio e il triennio.
Dat i posit ivi per i 5 corsi ITS (Ist itut i tecnici superiori, nat i nel 2008), che raccolgono 227
iscritt i, 20 in più dell’anno precedente, e dove all’Its Maker la percentuale di occupat i a un
anno dal diploma cont inua a rimanere – escluso ovviamente il 2020 della pandemia superiore al 90% (92,4%).
Per quanto riguarda l’Università di Modena e Reggio, nell’a.s. 2022/2023 si è registrato un
calo di iscritt i del 7,1%, che non ha riguardato il corso di Medicina e Chirurgia.
Focus sull’istruzione in carcere
Una sezione della pubblicazione è infine dedicata all’istruzione in carcere a Reggio Emilia
nell’anno scolastico 2022/2023. Nel carcere di Reggio Emilia vengono infatt i offert i corsi di
alfabet izzazione e apprendimento della lingua italiana, corsi di primo livello per il
conseguimento del t itolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e corsi di secondo
livello, finalizzat i al conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado. I
corsi sono stat i seguit i complessivamente da 87 detenut i, tutt i uomini (al 28 febbraio 2023,
del resto, dei 353 detenut i, solo 10 erano donne): 25 frequentavano i corsi di
alfabet izzazione, 20 quelli di primo livello (che, superando un esame di stato, permettono
di ottenere il t itolo di studio di terza media), ben 42 quelli di secondo livello (). Mentre più
della metà degli iscritt i ai corsi di primo livello proviene da Marocco o Tunisia, tra quelli del
secondo livello il gruppo più numeroso è italiano. Delle difficoltà e delle sfide legate
all’insegnamento in carcere parlano i coordinatori dei corsi, organizzat i dal Centro
provinciale istruzione adult i (Cpia) e dall’ist ituto professionale Galvani-Iodi
L’Annuario, che viene distribuito gratuitamente ai numerosi soggett i che operano nel
sistema d’istruzione del territorio provinciale, è disponibile anche in formato elettronico sul
sito della Provincia di Reggio nella sezione “Scuola e Diritto allo studio”.