(AGENPARL) - Roma, 4 Marzo 2024(AGENPARL) – lun 04 marzo 2024 *Il Comune di Sermoneta promuove l’affido familiare*
Ci sono tanti minori che hanno bisogno di trovare un ambiente relazionale
idoneo in cui poter crescere. Proprio per questo nei giorni scorsi al
Comune di Sermoneta si è riunito il Polo affidi distrettuale con i
rappresentanti dei Servizi sociali del Comuni di Sermoneta, Latina,
Sabaudia e Pontinia e il Centro per la Famiglia, servizio distrettuale che
si occupa di famiglie e minori.
L’obiettivo dell’incontro è quello di promuovere lo strumento dell’affido
familiare. Si tratta di una misura di sostegno per i minori (0-17 anni) che
si trovano in situazioni di difficoltà o a rischio, temporanea o
permanente, che impedisce loro di crescere adeguatamente all’interno della
propria famiglia di origine.
L’affido familiare garantisce il benessere del minore, fornendo un ambiente
stabile, sicuro e amorevole, all’interno di un’altra famiglia (famiglia
affidataria) che si prenda cura di lui o lei per un periodo per un periodo
di tempo che non dovrebbe superare i 24 mesi, evitando quindi l’ingresso
nella casa famiglia.
Il bambino accolto in un’altra famiglia vi resta fino a quando i genitori
saranno di nuovo in grado di occuparsi di lui. L’affido può essere
realizzato a tempo pieno, con carattere di continuità e residenziale,
oppure a tempo parziale, per alcuni giorni alla settimana o per periodi di
tempo brevi e determinati.
In molti casi, quando un bambino ha bisogno di essere affidato, viene
affidato ai parenti della sua famiglia d’origine o a persone che lo
conoscono già e hanno richiesto il suo affidamento, ma qualunque cittadino
che ne abbia i requisiti può dare la sua disponibilità a prendere in affido
un bambino.
Associazioni, parrocchie o singoli cittadini che volessero entrare nella
rete dell’affido familiare possono contattare l’ufficio Servizi sociali del
Comune di Sermoneta al numero 0773/30413 (dal lunedì al venerdì dalle 9
alle 13, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30) e chiedere tutte le
informazioni.
“Si tratta di un gesto di altruismo nei confronti di bambini e famiglie in
difficoltà per le ragioni più svariate – spiegano il sindaco Giuseppina
Giovannoli e il delegato ai Servizi sociali Alberto Battisti – siamo certi
che la comunità di Sermoneta sarà pronta a fare la propria parte”.
