(AGENPARL) - Roma, 2 Marzo 2024(AGENPARL) – sab 02 marzo 2024 **Qf, Giani, Nardella e Tagliaferri al Governo: subito il tavolo
nazionale**
/Scritto da Camilla Marotti, sabato 2 marzo 2024 alle 17:41/
Per la ex Gkn le istituzioni della Toscana chiamano in causa direttamente
l’esecutivo scrivendo al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo
Urso, al ministro del Lavoro, Marina Elvira Calderone e a Fausta
Bergamotto, sottosegretaria con delega alla riconversione e alle crisi
industriali Mimit.
Oggi è stata spedita la lettera con la quale il presidente della Regione,
Eugenio Giani, Dario Nardella, sindaco della Città Metropolitana di
Firenze e del sindaco del Comune di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri
chiedono al Governo la tempestiva riconvocazione del tavolo nazionale di
crisi sulla vertenza Qf, per svolgere il confronto e in ogni caso
continuare a ricercare una soluzione a tutela dei lavoratori e del
patrimonio industriale della Toscana.
Si riferisce di “grande stupore e preoccupazione” da parte delle
istituzioni toscane per la volontà di Qf, azienda in liquidazione, di
evitare ogni confronto collettivo prospettando trattative individuali per
risolvere i rapporti di lavoro di almeno 120 dipendenti entro il 30 giugno
2024. Una volontà manifestata quasi alla scandenza del termine ultimo dei
60 giorni per la presentazione del Piano industriale come previsto nella
procedura della cd legge anti-delocalizzazioni (l.n. 234/2021).
“La scelta di non procedere al pagamento delle retribuzioni né di
attivare un ammortizzatore sociale aggrava in modo intollerabile la crisi
sociale della comunità di lavoratori così duramente colpita” scrivono
Giani, Nardella e Tagliaferri: la convocazione del tavolo nazionale serve
alla ricerca di soluzioni condivise, inclusa la questione considerata
centrale dal territorio della reindustrializzazione del sito.