(AGENPARL) - Roma, 27 Febbraio 2024(AGENPARL) – mar 27 febbraio 2024 Elemento di attrazione per nuove imprese. Progetti per 20 milioni
su salvaguardia idrogeologica
San Vito al Tagliamento, 27 feb – “I progetti messi in campo
dal Consorzio industriale Ponte Rosso sono un esempio concreto di
come ambientalismo e attivit? produttive non siano tra di loro in
contraddizione ma anzi diventino anche un servizio per l’intera
collettivit? e fattore di vantaggio competitivo. I monitoraggi
sulla qualit? dell’aria avviati due anni fa dal Consorzio in
collaborazione con Arpa sono senza dubbio un modello da replicare
anche in altre aree simili del Friuli Venezia Giulia”.
Lo ha detto l’assessore regionale per la Difesa dell’ambiente
Fabio Scoccimarro partecipando all’incontro organizzato dalla
zona industriale Ponte Rosso. La riunione, alla quale hanno preso
parte il presidente del Consorzio, Sergio Barel, il presidente di
Confindustria Alto Adriatico Michelangelo Agrusti e i sindaci del
Consorzio, ? servita per illustrare i dati sul monitoraggio delle
emissioni dell’area produttiva sanvitese – studio realizzato in
collaborazione con Agenzia regionale per l’ambiente – ma anche
per fare il punto su alcuni grandi interventi che l’area sta
progettando.
Dall’attivit?, avviata circa due anni fa, ? emerso che nel
territorio del sanvitese la qualit? dell’aria non presenta
particolare criticit? con la normativa vigente, cos? come non vi
sono particolari sforamenti delle polveri sottili superiori ai 35
giorni l’anno. L’analisi ha poi messo in evidenza che l’andamento
della qualit? dell’aria ? fortemente dipendente dalla
meteorologia e l’origine della polvere dell’ozono ? di tipo
multisorgente.
“Questo approccio della zona industriale Ponte Rosso per il
monitoraggio in continuo delle emissioni – ha spiegato
Scoccimarro – segue di fatto le direttive definite
dall’assessorato. La Regione ha infatti sempre voluto superare
una forma di ambientalismo ideologico, sostenendo invece lo
sviluppo del settore privato che rispetti e sostenga le
indicazioni emanate dal pubblico. Ci? ? dimostrato da quanto
fatto fino ad oggi con la riconversione di alcuni siti che fino
in passato avevano creato non pochi problemi ambientali, e che
invece oggi sono pi? green e capaci di dare nuovi posti di
lavoro. L’attivit? svolta dal consorzio Ponte Rosso va in questa
direzione: l’autoanalisi pu? diventare elemento di vantaggio
competitivo in quanto elemento di attrazione per nuove attivit?
che intendono insediarsi in questa zona”.
Per quanto riguarda invece le attivit? progettuali, il Consorzio
ha illustrato tre opere previste nel sanvitese e due nello
spilimberghese. Nel primo caso, nell’area di Ponte Rosso, si sta
completando la progettazione di un acquedotto duale a servizio di
tutti i consorziati, opera del valore di circa 20 milioni di
euro. Inoltre sono sempre in fase di progettazione due interventi
che hanno una funzione di tutela dell’ambiente, con la
realizzazione di un bacino di laminazione per la regolamentazione
dello scarico delle acque bianche nonch? il potenziamento della
raccolta delle acque meteoriche in via Gemona. Nella zona
industriale di Spilimbergo, invece, ? in progettazione una rete
acquedottistica destinata all’antincendio nonch? un intervento
sull’infrastruttura stradale che prevede la nuova
regolamentazione dell’ingresso all’area produttiva.
“La progettazione messa in atto nel sanvitese – spiega
Scoccimarro – rientra all’interno di un “gioco di squadra” tra
amministrazione pubblica e privato; le proposte verranno valutate
in seno alla Cabina di regia al contrasto del rischio
idrogeologico, con il coordinamento del direttore centrale della
direzione Ambiente, sia per quanto concerne le valutazioni
tecniche quanto l’eventuale contributo che la Regione potrebbe
rilasciare al Consorzio”.
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