
[lid] “Che il vicepremier del nostro Paese metta in dubbio che Aleksej Navalny sia stato ucciso è gravissimo. Ha ragione Putin a dire che qui ha molti amici, perché è evidente che la prudenza di Salvini testimonia la volontà di comunicare al suo elettorato la disponibilità di una riapertura qualora dovessero cambiare gli equilibri internazionali. Salvini tende la mano a quel regime che con la fiaccolata, e non solo, abbiamo condannato unanimemente. Spero che nelle prossime ore Meloni e Tajani riescano a convincerlo a esprimere parole nette, a non richiamare il ruolo della magistratura in un Paese come la Russia, non propriamente garantista, e dei medici di fronte a un corpo, quello di Navalny, che viene negato alla madre”. Così la Vicepresidente della Camera e deputata PD Anna Ascani, ospite della trasmissione “Coffee Break”