(AGENPARL) - Roma, 16 Febbraio 2024(AGENPARL) – ven 16 febbraio 2024 I*L PRESIDENTE EMILIANO AL CONVEGNO DEL PICCINNI “UN GRANDE IMPEGNO PER LA
SALUTE” ALLA PRESENZA DEL MINISTRO SCHILLACI *
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha partecipato questa
sera nel Teatro Piccinni di Bari al convegno “Un grande impegno per la
salute”, alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci e del
sottosegretario Marcello Gemmato.
“Ministro – ha detto Emiliano – lei è il benvenuto in questo teatro dove
qualche giorno fa abbiamo celebrato gli 80 anni dei comitati di liberazione
alla presenza del Presidente Mattarella. La sanità pugliese sta combattendo
una battaglia lunga. Cominciata qualche anno fa, quando la Regione Puglia
era una delle ultime per livelli essenziali di assistenza ed in una
situazione di piano di rientro dovuta ad una difficoltà finanziaria, ma non
relativa alla sanità. Eravamo in una situazione in cui gli screening erano
stati azzerati, non c’erano nuovi ospedali in costruzione. Oggi stiamo per
completare i lavori dei nuovi ospedali di Taranto e di Monopoli-Fasano. Ci
siamo anche misurati con il compito di rimediare alle difficoltà delle
università. La Regione Puglia ha investito dal bilancio ordinario 140
milioni di euro in 15 anni per consentire la nascita di tre nuove facoltà
di Medicina, con quasi trecento studenti in totale. E finanzia ogni anno
anche 30 borse per la specializzazione di giovani laureati. Stiamo ancora
incrementando questo lavoro con lo sguardo rivolto al futuro, perché questi
sono tempi in cui far crescere il numero degli studenti delle scuole di
specializzazione è assolutamente essenziale. Abbiamo anche individuato
alcuni problemi che sono particolarmente gravi, soprattutto il fatto che
non riusciamo a far collaborare bene la sanità pubblica con la “sanità
pubblica di proprietà privata”. Io la chiamo così perché la sanità di
proprietà privata-pubblica ha collaborato con noi durante il covid
eseguendo gli ordini con la stessa puntualità e con la stessa straordinaria
efficacia di tutta la struttura sanitaria pubblica”.
“Colgo l’occasione per dirle – ha detto Emiliano rivolgendosi al Ministro
– che la Puglia ha avuto risultati durante la gestione del covid tra i
migliori d’Italia. Lo dobbiamo al sacrificio di uomini e donne al di là
della retorica, persone che hanno pure consentito ai livelli essenziali di
assistenza della Puglia di salire dal penultimo posto in Italia fino al
decimo. Otteniamo questi risultati sebbene, in proporzione agli abitanti
dell’Emilia Romagna ad esempio, loro hanno ventimila dipendenti in sanità
più di noi, sessanta ospedali contro trentuno, un numero di RSA quasi di
tre volte il nostro e soprattutto un numero doppio di facoltà
universitarie”. “Questa sera l’unica cosa che le chiedo – ha detto Emiliano
– è di rimuovere questo sistema di tetti di spesa che apparentemente
tendono a limitare la sanità privata. In realtà servono solo per tutela
della grande sanità del nord, quella soprattutto quella della Lombardia che
ha svolto una funzione essenziale negli anni, quando si è sobbarcata il
peso di curare mezza Italia. Ma adesso siamo risaliti, il policlinico di
Bari è la prima struttura d’Italia nei trapianti di cuore per dare un
esempio dell’eccellenza che abbiamo raggiunto. Noi abbiamo bisogno di
recuperare la mobilità passiva che abbiamo sì dimezzato ma che è ancora
elevata, con l’aiuto di tutte le forze di cui disponiamo e senza dover
fermare le prestazioni sanitarie perché abbiamo raggiunto il tetto dei
budget”.
“Come abbiamo bisogno di avere la parità delle armi – ha aggiunto – ci
dovete mettere nelle condizioni di completare le assunzioni. Abbiamo pronte
liste di concorso già espletate che non possiamo portare avanti a causa del
gap di finanziamento per abitante dal fondo sanitario nazionale che è
un’insopportabile diseguaglianza e che va colmato. Noi attendiamo con
spirito di leale collaborazione nei confronti del governo e di tutte le
forze politiche, perché quando si parla di salute non ci sono campagne
elettorali da fare, non ci sono elezioni da vincere, c’è solo da
rimboccarsi le maniche e trovare la maniera di risolvere al meglio ogni
problema. Va realizzato il principio di uguaglianza dei mezzi, degli uomini
e delle donne, della finanza e delle strutture di lavoro in tutto il
sistema sanitario. Questo è quello che la Repubblica deve e può fare. A
cominciare dall’aumento del finanziamento del fondo sanitario per far
fronte ai maggiori costi energetici, dei contratti e di tutto il resto.
Oggi per me quindi è l’occasione di rivolgere pubblicamente, nella mia
città e nella mia regione, un saluto pieno di speranza e di buona volontà
di collaborazione”.
Link video intervento integrale Emiliano
*http://rpu.gl/SFSPX *
Link video immagini copertura
*http://rpu.gl/90ulQ*
