(AGENPARL) - Roma, 14 Febbraio 2024(AGENPARL) – mer 14 febbraio 2024 (ACON) Trieste, 14 feb – “La sentenza della Corte
Costituzionale non si discute, ma ? necessario riflettere sulla
disparit? di trattamento che, ora, i cittadini italiani si
troveranno a subire rispetto agli extracomunitari”.
Antonio Calligaris, capogruppo della Lega in Consiglio regionale,
commenta in una nota il pronunciamento della Consulta che ieri,
13 febbraio, ha dichiarato incostituzionali i dettami della legge
regionale 1/2016 inerenti le modalit? di presentazione delle
domande per i contributi sull’edilizia residenziale pubblica.
“L’obiettivo della norma – afferma Calligaris – era quello
dell’equit?: i cittadini italiani si vedranno, come sempre,
sorpassare nelle graduatorie da soggetti per i quali ?
impossibile verificare i requisiti. Il paradosso ? che potrebbero
arrivare in Italia i figli di Trump o dell’emiro del Qatar,
dichiarare di essere nullatenenti e nessun ente statale potr?
controllare la veridicit? delle loro dichiarazioni”.
L’esponente della Lega sottolinea come sia imbarazzante “vedere
consiglieri regionali e amministratori di Sinistra, eletti dai
cittadini italiani, che festeggiano per una discriminazione
portata avanti contro i propri elettori in virt? di un teorico e
generale principio di uguaglianza applicato dai giudici
costituzionali che si rifanno a una norma europea”.
“Non ? il primo festeggiamento della Sinistra che gi? in passato,
in merito alla stessa norma – prosegue il capogruppo -, voleva
addirittura che la Regione si piegasse alla sentenza di un
giudice ordinario che si era espresso provando a imporre la
rimozione della norma. Sentenza alla quale il Consiglio del Fvg
si ? giustamente opposto, come ribadito dalla Corte
Costituzionale”.
“Ora sar? nostro dovere capire come riportare equit? tra gli
aventi diritto italiani e quelli stranieri, superando la reale
situazione di disequilibrio che si viene nuovamente a creare con
tutte le pericolose conseguenze sociali che pu? comportare questa
differenza di trattamento nel tessuto delle nostre comunit?”,
conclude Calligaris.
ACON/COM/rcm
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