(AGENPARL) - Roma, 12 Febbraio 2024(AGENPARL) – lun 12 febbraio 2024 La questione del blocco dell?estrazione di materiali fluviali in Basilicata
è troppo importante per non essere approfondita e spiegata in tutte le sue
sfaccettature all?opinione pubblica.
Diversi, infatti, sono gli interessi in gioco: dalla tutela dell?ambiente,
ai lavori stradali e ferroviari, dalla crisi di un intero settore
estrattivo, alle conseguenze sull?occupazione. Un insieme di fattori che
destano profonda preoccupazione e che la Sezione Edili ANIEM di Confapi
Matera ha intenzione di spiegare in una tavola rotonda con i principali
interlocutori istituzionali, gli stakeholders del territorio ed esperti
della materia.
A lanciare la proposta è il Presidente Mario Bitonto che invita gli
Assessori regionali all?Ambiente e alle Infrastrutture – Cosimo Latronico e
Gerardina Sileo – le Associazioni Ambientaliste, gli Ordini Professionali e
docenti dell?Università della Basilicata a partecipare a un incontro
pubblico in cui saranno illustrate tutte le implicazioni di ordine
economico, sociale e ambientale.
?Il blocco delle estrazioni di materiale lapideo ? precisa il Presidente
Bitonto ? oltre a mettere in ginocchio il settore delle imprese estrattive
con i numerosi lavoratori occupati e a intralciare l?esecuzione delle opere
pubbliche, crea anche notevoli danni all?ambiente. Infatti, la mancata
manutenzione degli alvei fluviali rischia di creare esondazioni con effetti
profondamente nocivi sugli ecosistemi e sulle coltivazioni agricole
pregiate, che di solito sorgono lungo i fiumi?.
?Con l?aiuto dei docenti universitari, dei tecnici professionisti e delle
associazioni ambientaliste, spiegheremo tutto ciò. Alla Regione, invece,
faremo alcune proposte per aiutare gli uffici nella progettazione, sveltire
i procedimenti delle gare d?appalto e garantire la ripresa delle estrazioni
di materiale fluviale?.
Matera, 12 febbraio 2024
Segreteria
Associazione delle Piccole e Medie Industrie della Provincia di Matera
http://www.confapimatera.it –
