(AGENPARL) - Roma, 11 Febbraio 2024(AGENPARL) – dom 11 febbraio 2024 **Scomparsa Matulli, Nardini: “Addio a un uomo che costruiva la cultura
della memoria”**
/Scritto da Redazione, domenica 11 febbraio 2024 alle 15:19/
“Per Giuseppe Matulli l’impegno per i valori della nostra Costituzione è
stato l’impegno di tutta una vita, la Memoria non era mera celebrazione ma
costruzione di un futuro migliore, per un Paese migliore. Oggi ci lascia un
uomo che ha dato molto alla democrazia, dentro e fuori le istituzioni”.
Alessandra Nardini, assessora all’istruzione, formazione, lavoro, cultura
della Memoria, ricorda così Giuseppe Matulli nel giorno della sua
scomparsa, per il suo instancabile impegno a favore della della Memoria e
dei diritti.
“Da assessora regionale, in questi anni, ho avuto modo di conoscere più
da vicino Beppe Matulli – dice Nardini – nel suo ruolo di presidente
dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e
ho sempre vivo il ricordo delle bellissime parole che pronunciò durante
l’iniziativa per il Giorno della Memoria 2022 davanti al Memoriale italiano
di Auschwitz a Firenze in cui sottolineò l’importanza che ha la Memoria in
un Paese che non ha ancora saputo fare fino in fondo in conti con la storia
e dove assistiamo al riemergere di pericolosi rigurgiti nazifascisti che
invece non dovrebbero trovare posto.
Era orgoglioso di una Regione orgogliosamente antifascista, che affonda le
proprie radici nei valori che animarono la Resistenza, e ci ha sempre
spinti a fare ancora di più. Ecco, questo è l’impegno che a maggior
ragione oggi dobbiamo assumerci per onorare al meglio la sua memoria.
Ci mancheranno il suo sguardo lucido, la sua profonda e instancabile
passione, ci mancherà la sua costante attenzione per gli ultimi, i più
deboli e, a questo proposito, voglio ricordare il suo impegno
nell’associazione Pantagruel, a difesa dei diritti delle persone detenute.
Ci eravamo confrontati sull’importanza della formazione in carcere, per
garantire il reinserimento lavorativo delle persone una volta uscite,
garantendo loro dignità, quella che solo il lavoro può dare, e evitare le
recidive.
Esprimo il mio cordoglio e porgo le mie più sentite condoglianze alla
famiglia, a tutte e tutti coloro che gli hanno voluto bene, alle amiche e
agli amici dell’Istituto Storico Toscano e dell’associazione Pantagruel che
perdono una guida straordinaria”.