(AGENPARL) - Roma, 9 Febbraio 2024(AGENPARL) – ven 09 febbraio 2024 Codroipo, 9 feb – “Abbiamo presentato un libro dedicato alle
suggestioni di una Cortina inconscia e piena di fascino in una
parte di Villa Manin che guarda a sud fino al mare e a nord fino
alle montagne ora innevate: ci sentiamo in armonia con le
immagini di quest’opera a due mani che ritrae la conca ampezzana
immersa nella coltre bianca, in una visione allargata,
poliedrica, policentrica e polifonica, quella che vogliamo per la
cultura della nostra regione”.
Sono le parole del vicegovernatore con delega alla Cultura del
Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, intervenuto nel pomeriggio di
oggi a Villa Manin di Passariano (Codroipo) alla presentazione
del libro della psicoterapeuta Vera Slepoj, “L’inconscio di
Cortina”, (Minerva edizioni), con fotografie di Lorenzo
Capellini. Moderato da Paolo Possamai, direttore editoriale di
Nord Est Multimedia, l’evento ha visto una folta partecipazione
di pubblico e la presenza di numerosi amministratori comunali del
territorio.
“Da questo libro emerge con chiarezza l’amore per il territorio,
una “componente” fondamentale, imprescindibile, che porta anche
un amministratore pubblico a svolgere al meglio il proprio
servizio a favore delle collettivit? – ha fatto notare Anzil -.
Quello di Vera ? una narrazione di confine, tra conscio e
all’inconscio, tra il tenero e il duro, tra il passato, il
futuro, tra i colori che cambiano. E cos? anche il Friuli Venezia
Giulia ? una regione di confine e non pu? che avere una visione
di cultura di frontiera: una visione, peraltro, oltremodo attuale
poich? viviamo in un’epoca in cui non tutti i confini sono
occasione di amicizia e di pace, e nuova opportunit?”.
Attorno al concetto di confine, Anzil ha osservato come si tratti
di “una parola di quelle che ha cambiato significato: un tempo
era la fine di qualcosa, un muro, un ostacolo, con un’accezione
quasi sempre negativa. Ora pu? voler dire nuova opportunit?: cos?
? stato per esempio per Gorizia e Nova Gorizia che, proprio
