(AGENPARL) - Roma, 1 Febbraio 2024(AGENPARL) – gio 01 febbraio 2024 **Difesa dal rischio idraulico, Giani: “Con 3,2 milioni completiamo la
cassa di Pizziconi”**
Rilevanti sono le risorse FSC destinate alla messa in sicurezza dal rischio
idraulico dei territori della Toscana.
Tre milioni e 200mila euro saranno destinati al terzo modulo della cassa di
espansione di Pizziconi, nel comune di Incisa Figline Valdarno che, una
volta completata, sarà la prima cassa del sistema a servizio dell’Arno.
“Abbiamo scelto di concentrare molte delle capacità finanziarie che ci
dà il Fondo di sviluppo e coesione – ha detto il presidente Eugenio Giani
– per rispondere alle esigenze di messa in sicurezza della Toscana dal
rischio alluvione. Una delle grandi opere è la cassa di espansione di
Pizziconi, che fa parte del sistema di laminazione di Figline, primo
‘scudo’ a tutela del centro urbano di Firenze. Grazie a questa iniezione di
risorse di 3 milioni e 200mila euro, sarà portato a completamento l’intero
intervento che consta di tre lotti”.
Il primo intervento è già concluso ed è stato eseguito da parte del
Comune Figline, il secondo, ovvero l’opera di presa, è in corso di
esecuzione (12 milioni di euro complessivi); questo terzo è il
completamento della cassa che sarà terminata entro la fine del 2024 e
sarà la prima cassa del sistema a servizio dell’Arno, con la capacità di
invasare oltre 3 milioni e 500mila metri cubi di acqua.
Il sistema di laminazione di Figline a servizio dell’Arno in difesa di
Firenze, di cui Pizziconi sarà la prima ad essere completata, è composto
dalle casse di Leccio, Prulli e Restone e invasa nel complesso 25milioni di
metri cubi di acqua.