
(AGENPARL) – gio 01 febbraio 2024 COMUNICATO STAMPA
Agricoltori, Rota (Fai-Cisl): “Su condizionalità sociale PAC serve uno sforzo maggiore da parte di tutti i Paesi”
Il sindacalista è intervenuto a Bruxelles all’incontro “Verso una PAC più giusta per i lavoratori”, con la partecipazione di Nicolas Schmit. Sulle mobilitazioni in corso: “Evitare che i movimenti siano strumentalizzati in nome di un populismo che non fa bene a nessuno”
Bruxelles, 1 febbraio 2024 – “La sfida della condizionalità sociale nella Politica Agricola Comune è stata una conquista basilare per tutelare meglio lavoratrici e lavoratori, ed è positivo che l’Italia sia tra i Paesi che per primi hanno voluto attuarla. Il fatto che il Governo Meloni, dopo il primo Decreto del 17 marzo 2023, che avevamo criticato, abbia implementato le sanzioni e allargato il loro campo di applicazione, è certamente un passo in avanti tuttavia non sufficiente: sarà fondamentale monitorare la concreta attuazione delle nuove norme e implementare controlli e ispezioni”. Lo ha detto il Segretario Generale della Fai-Cisl Onofrio Rota intervenendo a Bruxelles, nel Parlamento Europeo, in rappresentanza dei sindacati italiani di categoria, all’incontro “Verso una PAC più giusta per i lavoratori”.