(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2024(AGENPARL) – sab 27 gennaio 2024 **Ex Gkn, riparte il confronto sul territorio tra azienda e sindacati**
/Scritto da Walter Fortini, sabato 27 gennaio 2024 alle 16:55/
Si rivedranno a stretto giro, prima dell’8 febbraio, la Regione, i
sindacati e l’azienda. Dopo oltre tre ore di riunione, in plenaria e poi in
incontri separati, il tavolo sulla Ex Gkn di Campi Bisenzio (ora Qf in
liquidazione), che si è riunito venerdì pomeriggio a Palazzo Cerretani,
sede di uffici regionali, si aggiorna. Un rinvio inevitabile, ma dopo molto
tempo azienda e sindacati sono comunque tornati a parlarsi.
“Da parte dell’azienda sono mancate alcune risposte fondamentali – spiega
il consigliere per le politiche per il lavoro del presidente della Toscana
Giani, Valerio Fabiani – e saranno cercate in maniera più precisa”. Da
qui l’esigenza di rivedersi velocemente.
L’azienda ha fatto infatti capire che gli stipendi di gennaio dei circa
centottanta dipendenti rimasti (erano 422 all’inizio della vertenza, tre
anni fa) non saranno pagati. Il 26 dicembre scorso il giudice ha dato
ragione alla Fiom, condannando la Qf per comportamento antisindacale ed
annullando la procedura di licenziamento collettiva, oltre ad imporre la
procedura prevista dalla legge 234 sulle delocalizzazioni, il cosiddetto
decreto Orlando del 2021, da svolgersi a livello nazionale in sede
ministeriale ma i cui contenuti potrebbero in parte essere anticipati con
una sorta di pre-accordo firmato in Toscana. L’azienda il 2 gennaio ha nel
frattempo confermato l’intenzione di dismettere la fabbrica e il 31
dicembre scorso, scaduta la cassa integrazione straordinaria, i lavoratori
rischiano di trovarsi di nuovo senza retribuzione.
Così nell’incontro programmato da qui a dieci giorni si parlerà – anzi si
dovrà parlare, richiesta perentoria delle istituzioni – di un nuovo
ammortizzatore sociale da mettere in campo. “Se l’azienda non paga gli
stipendi – prosegue Fabiani-, la priorità diventa mettere in sicurezza il
reddito dei lavoratori e la prossima tappa sarà una discussione serrata
sugli ammortizzatori sociali”. La riunione, precisa il consigliere del
presidente, ha “un ordine del giorno condiviso tra tutte le parti, così
come il percorso di avvicinamento da svolgere sul territorio in Toscana”.
“Il nostro obiettivo rimane quello di mantenere attivo il sito produttivo
e percorrere strade per la sua reindustrializzazione, tutelando chiaramente
i lavoratori – conclude Fabiani a nome di tutte le istituzioni intervenute
alla riunione – Siamo a disposizione, pur continuando a chiedere
chiaramente che una grande vertenza nazionale sia trattata ad un tavolo
nazionale ministeriale”.
Venerdì, oltre alla Regione rappresentata dal consigliere per le politiche
per il lavoro e dall’unità di crisi, c’erano il Comune di Campi Bisenzio
con la vicesindaca Petti e l’assessore al lavoro Ballerini, la Città
metropolitana con il capo di gabinetto Esposito, il Comune di Firenze con
l’assessora Albanese. Seduti al tavolo la Fiom Cgil, la Fim Cisl, l’Usb e
le Rsu. L’azienda era rappresentata dal liquidatore Franchi e consulenti.
“Per il nostro territorio – commenta l’assessore Lorenzo Ballerini di
Campi Bisenzio – questa è ancora una ferita aperta: per questo siamo e
saremo attivi e vigili sul percorso intrapreso, a fianco dei lavoratori e
di una intera comunità. L’obiettivo per noi rimane lo stesso: dare futuro
al sito produttivo e avviare il percorso di reindustrializzazione evitando
qualsiasi tipo di speculazione”.