(AGENPARL) - Roma, 26 Gennaio 2024(AGENPARL) – ven 26 gennaio 2024 Nuovi saperi digitali, Giani e Ciuoffo: “Toscana è avanti”
Scritto da Lorenza Berengo, venerdì 26 gennaio 2024 alle 12:16
I saperi digitali, come metterli a disposizione dei cittadini e facilitare
loro l’accesso. Se ne è parlato questa mattina in palazzo Sacrati Strozzi
nel corso del convegno “I nuovi saperi digitali in Toscana” in cui è
intervento il presidente Eugenio Giani e l’assessore alle infrastrutture
digitali Stefano Ciuoffo. Fra i temi affrontati la trasparenza dei dati e
la rete toscana dei Punti di facilitazione individuati sul territorio. In
tutto 115, 77 già aperti e gli altri in fase di apertura.
Un’occasione, quella di oggi, per scambiare idee e per far conoscere il
mondo della facilitazione digitale, ascoltando dai territori quali sono le
richieste dei cittadini, e diffondendo nuovi saperi digitali per una
migliore cittadinanza civica digitale.
“Dobbiamo continuare a investire nelle infrastrutture digitali – ha
spiegato Giani-, ma pensando sempre ai più fragili e ai territori più
periferici. Dobbiamo consentire alla digitalizzazione di entrare sempre
più nelle nostre case tenendo però sempre ben presente i diritti dei
cittadini e gli interessi pubblici, per garantire collegamenti e
connessioni a tutti. Non deve rimanere indietro nessuno. Oggi ad esempio,
si parla della piattaforma della nostra Regione dedicata al Pnrr, un
portale importante che le reti di facilitazione digitale aiutano a
comprendere a renderlo fruibile a tutti” ”
“Il nostro impegno – ha detto Ciuoffo- è quello di educare ad un nuovo
linguaggio, quello appunto digitale, che deve essere messo a disposizione
di tutti i territori e di tutti i cittadini. I punti di formazione digitale
rappresentano questo: la possibilità di apprendere gli elementi base per
poter accedere ai servizi che l’amministrazione mette a disposizione; dalla
cartella sanitaria, allo Spid, all’accesso ai dati”. Ciuffo si è
soffermato sul Pnrr: “Con elementi base anche semplici si può ad esempio
seguire il progredire degli investimenti del Pnrr. La Toscana in questo
senso è una delle regioni più avanzate, con un portale dedicato, che
mostra i progetti in campo e carica i dati per per vedere anche lo stato di
avanzamento dei progetti stessi. Quindi dati aperti, amministrazione
pubbliche aperte, accesso ai dati pubblici da parte di tutti i cittadini.
Il tema delle infrastrutture digitali sta progredendo – ha precisato-, ma
dobbiamo, di pari passo, dare ai cittadini gli strumenti per comprendere un
nuovo linguaggio che deve essere messo a disposizione di tutti”
Stamani erano presenti membri dei Dipartimenti della Presidenza del
Consiglio: Trasformazione Digitale e Funzione Pubblica. Oltre al direttore
dei sistemi informativi della Regione Toscana Gianluca Vannccini ed esperti
del settore, erano presenti anche rappresentanti del mondo
dell’associazionismo, delle PA, di ANCI, UPI, sindacati pensionati, terzo
settore, importanti aggregatori di amministrazioni pubbliche come Forum PA.
E poi rappresentanti di Regioni ed Enti pubblici collegati online.
L’evento di oggi si innesta nell’ambito del progetto Open Government
Partnership finanziato dal PON Gov e coordinato dal Dipartimento Funzione
Pubblica con Formez, in cui Regione Toscana ha partecipato con l’iniziativa
Open PNRR Toscana.
Il sito
https://phplist.servizi.tix.it/rt-ToscanaNotizie/lt.php?tid=wNy9Kgccmi6CaetU7miucKtPOZmXrSxHrIDsJo1PmYfReaX0w/C9Pbjfeig/QH/E
espone dati e analisi sul PNRR in Toscana
e permette a cittadini, ricercatori, imprese, enti di analizzare la
situazione del PNRR in Toscana.mConoscere il PNRR nel proprio territorio è