(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2024(AGENPARL) – mar 23 gennaio 2024 La Regione individua risorse economiche per ridurre la spesa a carico di
Provincia ed Enti locali per il potenziamento delle corse scolastiche della
linea extraurbana 500 in Valdera.
Già a partire dal mese di ottobre, anche grazie alle segnalazioni dei
genitori dei frequentatori della linea, la Pontedera – Volterra era stata
oggetto di azioni mirate di monitoraggio volte a individuare l’esatta
entità dei disagi e valutare l’eventuale necessità di correttivi. Sebbene
tale iniziativa avesse confermato una situazione di elevata frequentazione,
ben 70 verifiche condotte su 7 giorni in orario scolastico di entrata e
uscita avevano attestato un numero di passeggeri sempre compatibile con le
capienze a sedere e in piedi disposte dalle carte di circolazione dei
mezzi: per tale ragione, non era scattato l’intervento integrativo della
Regione. Tuttavia sono due gli elementi che hanno indotto la Regione a
offrire una compartecipazione alla spesa: il tracciato di questa linea,
ricca di dislivelli e curve che possono rendere il viaggio scomodo ai
passeggeri in piedi, e i riscontri estremamente positivi dell’attività
svolta dai facilitatori, incaricati per un dato periodo di agevolare la
distribuzione omogenea dei ragazzi sulle corse di maggior affluenza.
Anche con queste motivazioni, la Regione ha deciso di contribuire alla
spesa di Provincia ed Enti locali pur ancora in assenza di quel carattere
di oggettiva necessità. Obiettivo, potenziare la linea con l’istituzione
di due corse aggiuntive: una in orario di ingresso scolastico e una in
orario di uscita. La Regione sta già predisponendo anche un ulteriore
monitoraggio del gestore e un’azione dedicata degli ispettori regionali del
TPL per verificare a cadenza fissa l’eventuale sforamento dei disagi.
“Al di là di ciò che dettano le carte di circolazione, l’obiettivo è
abbattere al massimo i disagi – ha spiegato l’assessore alle infrastrutture
e mobilità Stefano Baccelli- . Dal nostro monitoraggio è stata
evidenziata un’elevata affluenza delle corse, soprattutto all’uscita da
scuola, ma non vi sono stati episodi di sforamento della capienza. Tuttavia
abbiamo scelto di partecipare allo sforzo dei territori per fare qualcosa
in più e di più strutturale, contribuendo economicamente alla spesa di
Provincia ed Enti locali affinché sia confermato un potenziamento fino al
termine dell’anno scolastico”.