(AGENPARL) - Roma, 22 Gennaio 2024(AGENPARL) – lun 22 gennaio 2024 Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 22 gennaio 2024
COMUNICATO STAMPA
MONTEMAGGIORE BELSITO: 41° ANNIVERSARIO
DELL’OMICIDIO DELL’APP. GIUSEPPE CAVOLI
Questa mattina, presso la Stazione Carabinieri di Montemaggiore Belsito (PA), si è svolta la
cerimonia di commemorazione del 41° anniversario della morte dell’App. Giuseppe Cavoli,
Medaglia d’Oro al Valore dell’Arma dei Carabinieri.
Il rito, scandito dalle note della tromba di un militare della Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri
Sicilia, ha avuto inizio alla presenza della vedova Sig.ra Giovanna Candido che in questi anni ha
continuato a trovare nell’Arma dei Carabinieri l’Istituzione che segue i propri militari e anche le
famiglie in tutte le vicende soprattutto quelle che sono caratterizzate da fatti così particolarmente
gravi.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo, Generale di Brigata Luciano Magrini, il
Comandante del Gruppo Carabinieri di Monreale, Tenente Colonnello Giulio Modesti e il Vice
Sindaco del Comune di Montemaggiore Belsito hanno deposto una corona di fiori nei pressi della
targa collocata all’interno della Stazione alla presenza, altresì, di una rappresentanza di militari in
servizio e in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri e del Dott. Emiliano Cavoli, figlio
del Caduto.
Successivamente il Cappellano Militare don Salvatore Falzone ha guidato un momento di
raccoglimento e preghiera.
L’Appuntato Cavoli era effettivo al Comando Stazione di Montemaggiore Belsito. Il 21 gennaio
1983, durante la ricerca di Giuseppe Zanghì, sottrattosi al controllo durante il tragitto per Palermo
per il suo ricovero coatto presso una struttura sanitaria, i Carabinieri della Stazione di
Montemaggiore Belsito, a bordo di una Fiat Campagnola condotta dal Brig. Antonio Siviero, con a
bordo il Brig. Santo Gambino, Comandante della Stazione, e l’Appuntato Cavoli, mentre
transitavano su corso Re Galantuomo, a velocità ridotta per la presenza di neve, venivano fatti
oggetto di colpi d’arma da fuoco sparati dallo stesso Zanghì con un fucile da caccia. L’Appuntato
Cavoli veniva attinto mortalmente mentre il Brig. Siviero veniva ferito. L’omicida fu arrestato poco
dopo.
Il 21 gennaio 1986 il Comune di Montemaggiore Belsito ha collocato presso la locale Stazione
Carabinieri una targa recante la scritta: “I cittadini di Montemaggiore Belsito all’Appuntato dei
Carabinieri Giuseppe Cavoli nel ricordo delle sue doti umane e del suo sacrificio. 21 gennaio
1986”.
