

Tabella Nazionale Risarcimento Danno: approvata la Tabella delle menomazioni all’integrità psicofisica comprese fra 10 e 100 punti
AGENPARL, 17 gennaio 2024
Ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di DPR recante la “Tabella delle menomazioni all’integrità psicofisica comprese fra 10 e 100 punti”.
La Tabella unica nazionale, attesa da 15 anni, disciplina il risarcimento del danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità inteso nella sua componente, sia per il danno biologico sia per il danno morale.
Tabella Unica Nazionale per le macro lesioni: le dichiarazioni del Ministro di Fratelli Italia Urso
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Urso ha dichiarato che la Tabella Unica Nazionale garantirà alle vittime dei sinistri il diritto a un pieno ed equo risarcimento del danno subito.
Urso ha affermato che il lavoro svolto dal Governo rappresenta un significativo passo in avanti verso maggiori certezze e uniformità di trattamento, a beneficio sia dei consumatori che delle compagnie assicurative.
Uniformità di trattamento per i consumatori, o certezza per le compagnie?
Tabella Unica Nazionale per il risarcimento del danno: nel sito del Ministero delle Imprese e del made in Italy si legge la motivazione che ha dettato il provvedimento:
- garantire il diritto per le vittime di sinistri di avere un pieno ed equo risarcimento del danno non patrimoniale.
- razionalizzare i costi gravanti sul sistema assicurativo
- tutelare il diritto dei consumatori a vedere garantito un livello accettabile e sostenibile dei premi assicurativi.
Desta preoccupazioni il fatto che possano essere stati tutelati, come già per il risarcimento diretto, gli interessi del mondo assicurativo, a discapito del cittadino.
Speriamo il Testo non si risolva in un codicillo apposto alla normativa sull’indennizzo diretto, atteso che la delega attuativa è stata portata avanti dal Mise, coadiuvato dall’Ivass.
Cosa prevede la nuova Tabella Nazionale Risarcimento Danno prevista dall’ art. 138 del codice delle assicurazioni?
La Tabella Unica Nazionale stabilisce un valore pecuniario da attribuire a ogni punto di invalidità permanente da intendersi come danno biologico, compreso tra dieci e cento punti.
Il valore punto ha un ordine crescente non solo in relazione all’entità del danno, ma anche con riferimento all’aspettativa di vita e, dunque, all’età del danneggiato.
La Tabella Unica Nazionale Risarcimento Danno tiene conto di 3 elementi:
- danno biologico da intendersi come menomazione dell’integrità psicofisica del soggetto leso
- inabilità temporanea da intendersi come periodo di degenza e riabilitazione
- danno morale da intendersi come sofferenza soggettiva
Si completa così il percorso di cui all’articolo 138 del codice delle assicurazioni nella versione aggiornata dalla Legge n. 124/2017, recante la disciplina del Danno non patrimoniale per lesioni di non lieve entità.
Tabella Nazionale Risarcimento Danno: Adism chiede garanzie per i macro lesi
L’Associazione Difesa Infortunati Stradali che aveva chiesto di partecipare ai lavori del Governo, in rappresentanza dei danneggiati da incidenti stradali, chiede garanzie per i danneggiati.
Adism rimarca come ai lavori per l’attuazione delle disposizioni dell’articolo 138 del Codice delle Assicurazioni Private, si è posto il tema su aspetti che non devono prevalere sul bene salute, tutelato dalla Costituzione.
Le misure per la riduzione dei premi assicurativi ed il contenimento della spesa per le assicurazioni, infatti, non può ricadere sulle sorti dell’entità del risarcimento per il macro leso.