
(AGENPARL) – lun 15 gennaio 2024 Comunicato Stampa
Dichiarazione del Segretario Generale Aggiunto Fim Cisl Taranto Brindisi, Biagio PRISCIANO.
Crisi ex Ilva: «Il governo dia tranquillità alle imprese dell’Appalto
e dell’Indotto. Servono provvedimenti a tutela dei lavoratori e
dell’intera filiera».
«Il governo dia tranquillità garantendo sicurezza alle imprese dell’Appalto e
dell’Indotto dell’ex Ilva». È l’appello che parte da Taranto, attraverso la locale
organizzazione Fim Cisl, preoccupata di ogni eventuale ripercussione, che la chiusura
dei rubinetti dei prestiti e degli affidamenti ai fornitori di Acciaierie d’Italia da parte di
Banca Ifis, potrà avere sui lavoratori.
«Auspichiamo che l’esito del confronto tra governo e ArcelorMittal – dichiara il
segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi, Biagio Prisciano – non
provochi ulteriori disagi sociali al territorio, già abbondantemente sommerso da
problemi di tenuta economica, dovuti all’estenuante situazione di crisi legata al
siderurgico. Senza l’accesso al credito ed un intervento mirato al temporeggiamento
degli oneri fiscali-erariali, diventa difficile governare l’attuale momento, anche perché
pare quanto mai indispensabile un’iniezione di capitali freschi per dare ossigeno,
evitando che l’intero indotto di Taranto collassi».
La fine del credito annunciato ufficialmente da Banca Ifis, rappresenta una mossa
che ha sorpreso le varie aziende fornitrici dell’ex Ilva e che peraltro, stando ad alcune
voci, sarebbe stata già adottata anche da altre banche.
«Ci auguriamo che questa situazione difficile non possa gravare oltremodo sui
lavoratori dell’Appalto e dell’Indotto, le cui aziende di appartenenza, a questo punto
temono il ripetersi dell’esperienza del 2015, quando già Ilva andò in amministrazione
straordinaria, per cui le fatture dovessero restare non pagate, insolute, veramente si
innescherebbe una bomba sociale. Per queste ragioni – conclude Biagio Prisciano –
sollecitiamo un intervento netto da parte del governo, a tutela delle imprese fornitrici
affinché non trovino ogni eventuale chiusura da parte delle banche».
Taranto, 15 gennaio 2024
Ufficio stampa Fim Cisl